Cresce in Turchia l’allarme per l’incontrollata diffusione nel mar di Marmara, a sud di Istanbul, della mucillagine marina, molto dannosa per l’ecosistema. Il fenomeno sarebbe legato al cambiamento climatico e all’inquinamento dovuto a uno scorretto smaltimento dei rifiuti nell’area, intorno alla quale vivono circa 25 milioni di persone. Un fitto strato di questa sostanza gelatinosa, chiamata anche muco di mare, ricopre le acque minacciando la sopravvivenza di diverse specie. "Il mar di Marmara è diventato un mare morto. Dobbiamo intervenire al più presto possibile", dice Erol Kesici, consigliere scientifico dell’Associazione turca per la conservazione della natura. Le autorità hanno avviato alcune iniziative di pulizia delle acque, ma per gli esperti si tratta di misure tampone non in grado di risolvere il problema strutturale.