I carabinieri del Nas
I carabinieri del Nas

Cuneo, 11 gennaio 2010 - Somministrava farmaci e altre sostanze vietate nei cibi e nelle bevande del marito: per questo una 49enne di Bra (Cuneo), è stata fermata dai carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazioni, per tentato omicidio aggravato. La donna, che ha confessato, si trova ora in carcere.

La donna è stata sorpresa - dopo una serie di indagini - mentre somministrava le sostanze nei cibi e nelle bevande del coniuge ricoverato in ospedale. Sostanze nascoste in modo da non destare sospetti sia nel marito che nel personale ospedaliero. Ma è per questo che i risultati delle analisi erano sballati. L'uomo ora sta meglio.

Il provvedimento di fermo nei confronti della donna è scattato il 28 dicembre scorso a seguito di indagini coordinate dalla procura di Asti. Per incastrare la donna sospettata, gli inquirenti hanno piazzato telecamere in ospedale. 

Ancora sconosciute le ragioni di tanto rancore nei confronti dell'uomo, 55 anni, con cui ha avuto due figli, uno ancora minorenne. Le indagini del Nas, agli ordini del tenente colonnello Biagio Carillo, sono scattate quando i sanitari dell'ospedale di Bra (Cuneo) si sono accorti dei valori del sangue del paziente, non a norma rispetto alla cura somministrata. "Nel giro di poche ore abbiamo spedito le provette a Pavia e gli esami hanno evidenziato la presenza nel sangue di antiglicemici e anticoagulanti", spiega il colonnello Carillo. La donna è stata trovata in possesso dei medicinali incriminati e, quindi, arrestata. Le indagini proseguono ora per stabilire il movente che ha spinto la donna a tentare di uccidere il marito.