È morto ieri il politologo Giorgio Galli, esperto di partiti e teorico del "bipartitismo imperfetto", definizione che aveva dato il titolo ad uno dei suoi testi pubblicato nel 1966. Nato a Milano nel 1928, Galli si trovava a Camogli dove aveva una casa. Laureato in Giurisprudenza a Milano, vi è stato per decenni docente di Scienza delle dottrine politiche, ha firmato moltissime pubblicazioni spaziando da Hiltler a Giulio Andreotti, a temi legati all’attualità e ai rapporti tra politica ed esoterismo.