Boris Johnson, 57 anni
Boris Johnson, 57 anni
Infettare il maggior numero possibile di persone per raggiungere l’immunità di gregge entro l’inverno. Sarebbe questo l’obiettivo del premier britannico Boris Johnson, che per questo avrebbe riaperto completamente il Paese nonostante gli appelli dei virologi e i contagi in aumento. La grave accusa,...

Infettare il maggior numero possibile di persone per raggiungere l’immunità di gregge entro l’inverno. Sarebbe questo l’obiettivo del premier britannico Boris Johnson, che per questo avrebbe riaperto completamente il Paese nonostante gli appelli dei virologi e i contagi in aumento.

La grave accusa, scrive il Guardian, è stata lanciata dal professor Robert West, uno degli scienziati del Sage, il pool di esperti che consiglia il governo britannico sulla gestione della pandemia di Covid. "Quello a cui stiamo assistendo è una decisione del governo di far contagiare quante più persone possibile, il più rapidamente possibile, ma usando la retorica della cautela così da scaricare la colpa sulla popolazione", ha accusato il professor West, psicologo della salute all’University College di Londra commentando la fine di tutte le restrizioni decisa da Johnson a partire da lunedì scorso. "Sembra che per il governo il capitale politico che guadagnerà da un approccio del genere valga il danno alla salute e ai servizi sanitari che causerà", ha insistito West.

La soglia per l’immunità di gregge con la variante Delta non è chiara, ma gli scienziati stimano che la trasmissione avrebbe bisogno di essere bloccata in circa l’85% della popolazione. Alle accuse dello scienziato West ha risposto un portavoce del governo: "L’immunità di gregge non ha mai fatto parte della nostra strategia contro la pandemia. Il nostro approccio è sempre stato quello di proteggere il servizio sanitario e l’assistenza sociale", ha tagliato corto.