La spzzolatura della pelle fa bene anche agli organi interni - foto unaemlag istock
La spzzolatura della pelle fa bene anche agli organi interni - foto unaemlag istock
Avete mai provato la spazzolatura a secco? È un gesto tanto semplice quanto efficace, che consente attraverso la pulizia della pelle, di depurare anche l'organismo internamente. È una pratica diffusa nella medicina ayurvedica, conosciuta con il nome di Garshana, e ha il potere di regalare numerosi benefici in termine di salute. Conosciamola più da vicino.

IN COSA CONSISTE LA SPAZZOLATURA A SECCO
Come dice il nome, la spazzolatura a secco consiste nella pulizia della pelle mediante l'uso di una spazzola pulita e asciutta, possibilmente dalle setole naturali, senza l'ausilio di creme o acqua. Al mattino, prima di fare la doccia, va praticato un massaggio profondo e circolare su tutta la superficie del corpo, partendo dalle zone periferiche (dai piedi o dalle mani) e dirigendosi verso il cuore, per favorire anche una migliore circolazione.

A COSA SERVE?

Oltre a donare una sferzata di energia, questa pratica consente anche di rimuovere tossine e impurità dalla pelle. Dopo intestino, reni, fegato e polmoni, l'epidermide infatti è il quarto organo incaricato di eliminare le scorie prodotte all'interno dell'organismo. Ripulirla a fondo quotidianamente è sinonimo di una pelle più luminosa e sana.

I BENEFICI
Praticare regolarmente la spazzolatura a secco significa anche godere di benefici più diffusi. Per esempio, può aiutare a combattere la cellulite, favorendo l'eliminazione dei liquidi ristagnanti ed eliminando i gonfiori. Inoltre stimola la circolazione e una corretta digestione; e, smaltendo le tossine, aiuta a prevenire gli stati infiammatori della pelle (acne o dermatiti).