Bimbi raffreddati (Foto di repertorio Ansa)
Bimbi raffreddati (Foto di repertorio Ansa)

Pisa, 28 settembre 2018 - Mal di gola, naso che gocciola, starnuti, tosse e febbre. La prima epidemia dell'anno scolastico è un problema con cui stanno facendo i conti bambini e alunni delle scuole primarie. La stima è di Italo Farnetani, pediatra e saggista, che ha spiegato alle agenzie come, indipendentemente dal meteo, dopo l'inizio delle lezioni ogni anno si registra puntualmente la prima ondata di malesseri, raffreddore e febbre. Sono circa 450mila, tra alunni delle primarie e bimbi dei nidi, i piccoli pazienti indisposti costretti spesso a stare a casa da scuola.

Un fenomeno, quello della sindrome parainfluenzale, che quest'anno potrebbe essere meno intenso tra i teen ager, per via delle giornate di sole che hanno consentito di trascorrere più tempo all'aria aperta. Altri specialisti ricordano che sono proprio gli alti e bassi del meteo, repentini cambiamenti tra giornate soleggiate e perturbazioni, a indebolire le prime vie aeree.  Per i medici riuniti al congresso nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) che si svolge a Pisa, nel nostro Paese, globalmente, sono sempre più diffuse le malattie respiratorie anche in tenera età.

L’asma colpisce ormai un bambino su dieci con più di 6 anni. Il 20% degli adolescenti e quattro bimbi su dieci soffrono invece di gravi forme di riniti allergiche. Sotto accusa sono i fattori ambientali, clima pesante e inquinanti insieme, polveri disperse negli strati bassi dell'atmosfera, responsabili da soli di un terzo delle patologie infantili. C'è poi un problema di stili di vita. In particolare per la prevenzione svolge un ruolo sempre più importante l’alimentazione. Va consumata, fin dall'infanzia, una dieta sana equilibrata. Fondamentale combattere il fumo, un’abitudine che ha oltre l’11% degli adolescenti italiani.

"Ormai è dimostrato che una dieta ricca di antiossidanti può avere un effetto protettivo e contrastare l’insorgenza di disturbi respiratori gravi come allergie, asma o respiro sibilante - afferma il professor Giorgio Piacentini, Presidente Nazionale SIMRI -. Via libera quindi al consumo di pesce, soprattutto quello azzurro. Tra la frutta e la verdura sono da preferire quelle rosse come pomodori, carote e uva. Quest’ultima è molto ricca di resveratrolo, una sostanza che svolge una potentissima azione antiossidante”.