Alla scoperta dei supercibi: show-cooking e degustazioni gratuite con Giulia Lafavia 

In Italia la cultura del cibo a domicilio sta subendo un importante cambiamento. Non si ordinano più solo le classiche pizze, quando la voglia di mettersi ai fornelli scarseggia: sta diventando di tendenza farsi portare a casa alimenti sani, freschi, poco grassi e cotti al vapore. A confermarlo è un recente osservatorio di Just Eat, uno dei più importanti servizi consegna pasti in Europa.

MACEDONIE, INSALATE E PIATTI VEGANI
Just Eat ha rilevato che la richiesta del cosiddetto healthy food, nel 2017, è aumentata del 120% rispetto al 2016. Più nello specifico, sono stati spediti circa 5mila chili di frutta (+23%), compresi i frullati e le macedonie, e 18mila chili di insalate di ogni tipo (+36%). Si sta inoltre diffondendo la tendenza dei cibi vegani: per fare due esempi, gli ordini dei dolci vegan sono cresciuti del 22% e quelli dei burger del 35%. Le richieste di centrifugati energizzanti o detox hanno subito un aumento del 48%; in crescita anche le ricette a base di quinoa e pesce crudo.

NON RINUNCIARE A UNA DIETA SANA
Secondo Just Eat, alla base di questa passione per il cibo sano a domicilio ci sarebbero delle semplici motivazioni: provare sapori nuovi (il 41% degli utenti presi in considerazione la pensa così), mangiare sano anche se non si ha tempo di cucinare (33%), seguire una dieta (8%). Inoltre, il 18% decide di ordinare healthy food semplicemente perché è buono.

MILANO È LA CITTÀ PIÙ "SANA"
Just Eat si è anche occupato di scoprire le città dove si ordina più cibo sano a domicilio. Sul gradino più alto del podio c’è Milano, al secondo posto si trova Firenze e al terzo Roma. Da sottolineare anche i dati relativi a Genova, dove le richieste di healthy food a casa sono praticamente raddoppiate nel giro di un anno.