Un gruppo di ricercatori ha identificato oltre 50 nuove specie di ragni nella Penisola di Capo York, in quella che è stata prontamente ribattezzata la "capitale australiana dei ragni". Secondo gli scienziati la scoperta rappresenta solo la punta dell'iceberg, in quanto l'Australia ospita probabilmente altre 15.000 specie di aracnidi ancora sconosciute.

IN CERCA DI NUOVE SPECIE
La scoperta è il frutto di una "caccia la ragno" durata due settimane e promossa da Bush Blitz, un imponente progetto di ricerca finalizzato alla scoperta di nuove specie nel continente australiano. I ventitré team di scienziati coinvolti hanno setacciato un'area finora inesplorata della Penisola di Capo York, una regione situata all'estremità dello Stato del Queensland.

RAGNI PER TUTTI I GUSTI
La spedizione ha permesso di identificare ragni di ogni tipo, forma e dimensione (vedi gallery). Tra questi: dei ragni mirmecomorfi, che imitano le sembianze delle formiche (per poi mangiarle, ovviamente); ragni misura extra large dotati di zampe lunghe come una biro; e tarantole che nuotano e sopravvivono sott'acqua. La lista dei nuovi arrivati include anche dei piccolissimi aracnidi saltatori, che appartengono alla stessa famiglia dei ragni pavone.

LA CAPITALE DEI RAGNI

Le classificazioni sono per ora ancora ufficiose: saranno infatti necessari ulteriori accertamenti per verificare che le creature osservate rappresentino effettivamente delle specie a sé stanti. Se per gli arcnofobici si tratta ragionevolmente di una notizia da incubo (ma attenzione: in Australia il vero pericolo sono le apii), gli zoologi di Bush Blitz hanno invece accolto i risultati della spedizioni con toni entusiastici. "Sotto la medesima roccia […] ho trovato specie appartenenti a sei diversi ordini", ha raccontato l'aracnologo Robert Raven. L'incredibile abbondanza ha consentito di studiare interazioni e comportamenti mai documentati finora, fornendo ulteriori prove di come i ragni abbiano un ruolo chiave nel mantenere sotto controllo gli equilibri dei vari ecosistemi.