Gatto di strada in una foto L.Gallitto
Gatto di strada in una foto L.Gallitto

Bologna, 12 agosto 2015  - Garantire il pronto soccorso e il recupero dei gatti vittime di incidenti stradali. E' l'obiettivo della convenzione stipulata dal Comune di Modena con il Centro fauna selvatica 'Il Pettirosso' che, con i suoi volontari (una trentina), garantisce il servizio di recupero 24 ore su 24 su chiamata di chiunque trovi un felino incidentato. Garantita anche la prima assistenza veterinaria, il raccordo con il 118 dell'Ausl e la collaborazione con le associazioni animaliste del territorio. Il tutto a fronte di un contributo, a titolo di rimborso forfettario delle spese sostenute, di 4.500 euro.

I gatti recuperati, dopo il primo soccorso e se non è necessaria ulteriore assistenza veterinaria, andranno al Gattile intercomunale di Modena, il giorno stesso, se trovati tra le 8 e le 20, o quello successivo se soccorsi durante la notte. La convenzione, di un anno, rinnova quella del 2014 che ha portato al recupero di 23 animali vittime di incidenti. In proposito il Comune di Modena ricorda che l'obbligo di soccorrere gli animali vittime di incidenti stradali, a carico sia del responsabile dell'incidente che di chiunque vi sia coinvolto, è previsto dalle modifiche al Codice della strada introdotte nel 2010. Una successiva circolare del ministero della Salute impone alle amministrazioni locali di assicurare il servizio di reperibilità e pronto soccorso per animali, mentre la Regione ha ulteriormente specificato che i Comuni devono prendere in carico cani e gatti incidentati senza proprietario. Un servizio di recupero dei cani incidentati è già attivo da diversi anni in tutta la provincia di Modena, quello dei gatti è arrivato nel 2014 affidandolo al Pettirosso. Anche per il 2015 la Provincia ha messo a disposizione a questo scopo un contributo che, per il Comune di Modena, ammonta a 3.481 euro. 
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