Milano, 16 maggio 2017 - In questa primavera ogni settimana per il Milan è stata quella decisiva: a partire dal weekend di pasqua in cui era previsto il derby contro l'Inter i rossoneri sono stati impegnati in una serie di incontri a difficoltà variabile che nella marcia verso l'Europa hanno sempre avuto un contorno di grande importanza. Purtroppo per Montella la squadra in questo lasso i tempo ha raccolto più delusioni che sorrisi ed è proprio per questo che la vittoria che poteva cambiare le sorti della stagione è stata rinviata di domenica in domenica fino ad arrivare all'ultimo appuntamento casalingo.

In questo fine settimana il Milan giocherà l'ultima partita a san Siro di questa stagione contro un Bologna che non ha molto da chiedere al campionato se non un piccolo sforzo contro squadre stimolanti come Milan e Juventus. La strada sembra un'altra volta in discesa per i rossoneri visto che l'ultima avversaria per la corsa al sesto posto, la Fiorentina, sarà impegnata in una complicata trasferta a Napoli.

Il Milan non dovrà commettere gli errori di alcune delle settimane passate come quelle in cui ha strappato 1 solo punto tra Empoli e Crotone di fatto mangiandosi l'opportunità di qualificarsi per la prossima Europa League con anticipo. L'ultima vittoria a San Siro risale al 4-0 contro il Palermo di un mese e mezzo fa ed è proprio quello il tipo di prestazione che Montella dovrà tirar fuori dai suoi: gara sbloccata subito, mai in bilico e vittoria da portare a casa nel minor tempo possibile con la speranza che sabato sera dal San Paolo arrivino le notizie attese.

Gli unici intoppi sembrano essere i tanti indisponibili: allo squalificato Suso si va ad aggiungere De Sciglio che con Abate e Antonelli ai box crea non pochi problemi di formazione per domenica prossima. Out di fatto più della metà degli esterni complessivi a disposizione Montella dovrà inventarsi qualcosa per schierare una formazione forte e bilanciata. non è da escludere il rientro di Ocampos che potrebbe sostituire proprio Suso in caso di ritorno al 4-3-3; qualora la scelta dovesse essere una conferma del 3-5-2 allora spazio ad uno tra Calabria e Vangioni con Deulofeu che agirà da seconda punta al fianco di Lapadula o Bacca.

Ultime cose da limare per quella che finalmente può essere la domenica decisiva, a San Siro non vi saranno altre opportunità.