Napoli, 11 agosto 2017 - Il miglior modo per cominciare la marcia di avvicinamento verso il Nizza: nella serata di ieri il San Paolo si è riscaldato in vista dell'appuntamento di mercoledì prossimo e l'ha fatto grazie ai segnali incoraggianti lanciati dai partenopei.

CANCELLARE BILBAO - Mattatore del match contro l'Espanyol è, tanto per cambiare, quel Mertens che sta confermando che il feeling con il gol è qualcosa in più di un semplice ed isolato exploit legato alla stagione scorsa: anzi, la gemma che ha aperto le marcature contro gli spagnoli sembra un buon presagio anche in ottica preliminare di Champions, come ha provato ad ammettere lo stesso belga ai microfoni del dopopartita. ''Abbiamo lavorato sodo e ci sentiamo pronti per il playoff che ci opporrà ai francesi nonostante loro abbiano già disputato una giornata di campionato. Cominceremo in casa - continua il numero 14 azzurro - e c'è voglia di fare bene.'' Si nomina lo spareggio per accedere all'Europa dei grandi e il pensiero corre al disastro che avvenne esattamente tre estati fa. ''Con l'Athletic Bilbao ci fu molta sfortuna ma, rispetto ad allora, adesso siamo più forti e giochiamo insieme da tanti anni: la crescita si evince anche da partite come quella contro l'Espanyol, in cui abbiamo segnato due gol, tra l'altro sciupando molte occasioni, e non abbiamo concesso niente.''

CHI SALE E CHI SCENDE - L'ottimismo di Mertens sembra fondato: parlano i numeri del Napoli nelle amichevoli estive, ma soprattutto colpisce la determinazione mostrata dalla squadra di Sarri in ogni singolo frangente della gara di ieri, a differenza di quanto visto nel precedente confronto in terra d'Inghilterra contro il Bournemouth. Lezione imparata? E' questo l'auspicio della piazza, abituata a vedere belle reti e giocate da urlo dilapidate da amnesie difensive che in chiave Nizza potrebbero costare care, soprattutto nel match di andata. Eppure, se proprio si deve trovare un neo alla prova degli azzurri contro l'Espanyol, il dito è puntato su Milik, che nel suo spezzone ha convinto poco, sembrando ancora imballato a livello fisico e un po' lontano dai meccanismi ormai collaudati tra la linea del centrocampo e quella del tridente leggero, nel quale invece Insigne è in netta ripresa: autore di un brutto primo tempo contro i catalani, il Magnifico si è rifatto alla grande nella ripresa, pur senza trovare la via della rete. Ci riproverà il 16 agosto, in un data che prevede un appuntamento tutt'altro che amichevole.