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EPILOGO: Brian Stuard si è imposto con 201 colpi (64 68 69, -15) nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour), che si è concluso con un giorno di ritardo e ridotto da 72 a 54 buche per le continue interruzioni dovute al maltempo. Sul percorso del TPC Louisiana (par 72) ad Avondale in Louisiana, Stuard, in vetta sin dall’inizio, ha ottenuto il primo titolo nel circuito superando con un birdie alla seconda buca di spareggio i due concorrenti con il quale aveva chiuso alla pari il torneo, Jamie Lovemark (201 - 67 66 68) e il coreano Byeong-Hun An (201 - 68 68 65). Al quarto posto con 202 (-14) Bobby Wyatt, al quinto con 203 (-13) Jason Day (nella foto), numero uno mondiale, Chris Kirk e il venezuelano Jhonattan Vegas e all’ottavo con 205 (-11) Patton Kizzire, Harold Varner III e Bryce Molder.

Tardivo il risveglio di Rickie Fowler, salito dal 57° al 20° posto con 208 (-5) grazie a cinque birdie nelle otto buche che gli rimanevano da giocare (67, -5), e in retrovia il fijiano Vijay Singh, 48° con 211 (-5), l’argentino Angel Cabrera, 64° con 213 (-3), e il sudafricano Retief Goosen, 72° con 214 (-2).

Ha avuto in mano il torneo Lovemark, che ha iniziato l’ultima buca con un colpo di vantaggio sui suoi due antagonisti, ma non ha imbucato il putt di due metri per il birdie vincente con palla rimasta sull’orlo della buca (68, -4 con quattro birdie). Ne hanno approfittato per agganciarlo, realizzano a loro volta il birdie, Stuard (69, -3 con tre birdie) e An, rinvenuto con un gran 65 (-7 con sette birdie). Nella prima buca di spareggio, disputato sulla 18 (par 5), è uscito An con un bogey e nella seconda Lovemark è andato fuori pista, riuscendo comunque a recuperare il par, però Stuard con un gran terzo colpo in bandiera ha chiuso il conto.

Il vincitore, 34enne di Jackson (Michigan), prima di questo torneo era al 188° posto nella money list con soli 70.095 dollari guadagnati e 513° nel world ranking. Il successo gli ha reso 1.260.000 dollari su sette milioni di dollari di montepremi.

QUARTA GIORNATA: Nemmeno nella quarta giornata di gioco è stato possibile andare molto avanti nel terzo giro dello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) bersagliato dal maltempo sul percorso del TPC Louisiana(par 72) ad Avondale in Louisiana. Il torneo si concluderà con un giorno di ritardo sui tempi previsti, ridotto da 72 a 54 buche.

Guidano la classifica provvisoria Brian Stuard e il venezuelano Jhonattan Vegas, con un “meno 13” dopo cinque buche, che precedono Bobby Wyatt (meno 12 alla 9ª) e Jamie Lovemark (meno 11 alla 5ª). Possono ancora dire la loro anche i concorrenti al quinto posto con “meno 10”: l’australiano Jason Day (8ª), numero uno mondiale, Chris Kirk (9ª), Charles Howell III (6ª), Charley Hoffman (14ª) e Scott Stallings (14ª). Sono in bassa classifica Rickie Fowler, 57° con “meno 3” (10ª), il fijiano Vijay Singh e l’argentino Angel Cabrera, 68.i con “meno 2”, entrambi fermati all’8ª buca. 

TERZA GIORNATA: Ancora maltempo e gioco interrotto quando alcuni giocatori avevano appena iniziato il terzo giro nello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) sul percorso del TPC Louisiana (par 72) ad Avondale in Louisiana.

Al termine del secondo è rimasto al comando Brian Stuard con 132 colpi (64 68, -12), che precede di una lunghezza Jamie Lovemark e Jhonattan Vegas (133, -11). Al quarto posto con 136 (-8) Harold Verner III, Daniel Berger, Chad Collins. Charles Howell III, Patrick Rodger e il coreano Byeong-Hun An. Al decimo con 137 (-7) l’australiano Jason Day, numero uno mondiale, e bassa classifica per Rickie Fowler, 51° con 141 (-3). 

Sono usciti al taglio Keegan Bradley e l’inglese Justin Rose, campione in carica, 92° con 144 (par).

SECONDO GIRO: Anche il secondo giro dello Zurich Classic of New Orleans (PGA Tour) non è stato portato a termine, sul percorso del TPC Louisiana (par 72) ad Avondale in Louisiana, per le sospensioni causate dal maltempo. Nella classifica provvisoria sono al vertice con 133 (-11) colpi Jamie Lovemark (67 66) e il venezuelano Jhonattan Vegas (64 69), ma Brian Stuard, terzo con “meno 10”, ha ampie possibilità di salire in vetta, dove era dopo il turno iniziale, avendo ancora sei buche da giocare. 

Tra i concorrenti che sono giunti in club house occupa il quarto posto con 136 (-8) Harold Varner III e sono al quinto con 137 (-7) Patton Kizzire e il sudafricano Thomas Aiken. Sono stati fermati lungo il tracciato due dei tre giocatori più attesi: l’australiano Jason Day, numero uno mondiale, 21° con “meno 5” (10ª buca) e Rickie Fowler, 31° con “meno 4” (9ª), mentre il terzo, l’inglese Justin Rose, campione in carica, 92° con 144 (par), uscirà al taglio insieme a Keegan Bradley, che lo affianca.

PRIMO GIRO – Nello Zurich Classic of New Orleans, il numero due del mondo e miglior giocatore del field, l’australiano Jason Day, è 13° dopo le prime 18 buche, con il punteggio di -3. La classifica è guidata dallo statunitense Brian Stuart (-8), davanti a Retief Goosen (-7). Ottavo Rickie Fowler (-4) e 43° il vincitore dello scorso anno, l’inglese Justin Rose (-1).

Il torneo su Sky – Lo Zurich Classic of New Orleans sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 29 aprile: dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD); sabato 30 aprile, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD); domenica 1 maggio: dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 HD).

PROLOGO – L’australiano Jason Day, numero uno mondiale, Rickie Fowler, numero cinque, e l’inglese Justin Rose, numero dieci e campione uscente, sono chiamati da dare spettacolo nello Zurich Classic of New Orleans (28 aprile-1 maggio) in cui vi saranno parecchi assenti di peso, compreso Francesco Molinari.

Sul percorso del TPC Louisiana, ad Avondale in Louisiana, saranno al via Charley Hoffman, reduce dal successo nel Valero Texas Open, Steve Stricker, Keegan Bradley, ancora alla ricerca della condizione migliore, l’australiano Marc Leishman, il neozelandese Danny Lee, il sudafricano Retief Goosen, l’indiano Anirban Lahiri, fino ad ora frequentatore della media classifica, il fijiano Vijay Singh e l’argentino Angel Cabrera. Gli ultimi due accusano il logorio di una lunga carriera, ma sono sempre seguiti dal pubblico.

Il montepremi è di sette milioni di dollari con prima moneta di 1.260.000 dollari.