Il 2016 è stato un anno da incorniciare per la Fattoria La Vialla, protagonista dei più importanti premi a livello mondiale e fresca di una doppia medaglia alla International Wine and Spirit Competition (IWSC): quella come miglior produttore italiano e quella assegnata al miglior vino da dessert.

COLTIVAZIONE BIODINAMICA
Fattoria La Vialla nasce nel 1978 per iniziativa dei fratelli Lo Franco. Si trova sulle colline aretine del Valdarno ed è ormai una realtà affermatissima nel settore dell'agricoltura biodinamica, cioè quel tipo di atteggiamento che, riassunto in poche parole, unisce i principi dell'agricoltura biologica ai concetti olistici elaborati dal filosofo ed esoterista Rudolf Steiner.

MIGLIOR PRODUTTORE ITALIANO
Il premio della IWSC 2016 non può essere celebrato senza fare rifermento anche al premio come "Produttore biologico dell'anno 2016" assegnato alla Fattoria La Vallina dagli esperti di Wine Taste. Stiamo infatti parlando di due realtà fra le più autorevoli nel panorama mondiale dei giudizi e delle medaglie. Insieme, certificano l'eccellenza della casa aretina.

IL MIGLIOR VINO DA DESSERT
I 250 specialisti della IWSC hanno decretato che il miglior vino da dessert per l'anno 2016 è il Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice Riserva 2010 DOC. È un giudizio condiviso anche da Wine Taste, che alla medesima bottiglia ha assegnato una medaglia d'oro. Dettaglio importante, altre due bottiglie simili hanno conquistato gli esperti di Wine Taste: il Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice Doc 2007 (medaglia d'oro) e il Vin Santo del Chianti Riserva Doc 2011 (gran medaglia d'oro).

GI ALTRI VINI DA ASSAGGIARE
Facendoci guidare dal verdetto di Wine Taste, possiamo dire che sicuramente meritano di essere assaggiati anche le medaglie d'oro Barriccato Rosso di Toscana Igt 2010, Casa Conforto Chianti Riserva Docg 2007, Casal Duro Rosso di Toscana Igt 2012, Passito Moscato di Sicilia Igt 2013, Torbolone Rosso di Toscana Igt 2010.

GLI ALTRI CANDIDATI
Alla International Wine and Spirit Competition, il premio come miglior produttore italiano era conteso da altre cinque realtà, oltre alla Fattoria La Vialla, un campionario molto vario che annoverava colossi del settore, perle nobiliari e cooperative di contadini. Nello specifico: la società cooperativa agricola Terre del Barolo, la Tenuta La Parrina, la Società Agricola Monteci, Mionetto S.p.a e Ferrari fratelli Lunelli.