Incendio a Malagrotta, impianto di trattamento rifiuti in fiamme.

Altri tre a fuoco in passato.Campidoglio,servizio sarà garantito

Roma, incendio in impianto di trattamento rifiuti a Malagrotta

Roma, incendio in impianto di trattamento rifiuti a Malagrotta

Ancora un rogo in un impianto di rifiuti a Roma. Nel pomeriggio un vasto incendio é divampato all'interno del Tmb1 di Malagrotta, nel sito che ospita la ex mega discarica della Capitale, ormai chiusa da anni. Ad andare a fuoco è "il secondo impianto in ordine di importanza per il trattamento dei rifiuti di Roma, presso il quale Ama conferisce ogni giorno circa 650 tonnellate di rifiuti, per un totale di 200mila t/anno", ha spiegato l'assessora capitolina ai Rifiuti Sabrina Alfonsi che si è subito recata sul luogo dell'incendio. La nube di fumo, nell'area all'estrema periferia romana, è visibile a distanza e la protezione civile capitolina "raccomanda di mantenere chiuse le finestre". Non si registrano feriti o intossicati. L'incendio è sotto controllo ma sono ancora al lavoro 40 pompieri per spegnere le fiamme. Le cause del rogo sono da chiarire, per ora l'ipotesi è che sia partito da un silos. Le forze dell'ordine manderanno una prima informativa in procura e poi verrà aperto formalmente un fascicolo di indagine. L'area è stata perimetrata e messa in sicurezza. Le squadre dell'Arpa hanno installato i campionatori necessari per il monitoraggio della qualità dell'aria. L'impianto di Trattamento meccanico-biologico, che tratta a freddo i rifiuti indifferenziati o residuali dopo la raccolta differenziata, era l'ultimo di questo tipo rimasto a Roma, altri tre in passato erano stati distrutti o interessati da incendi e chiusi. Il Comune di Roma e l'Ama sono al lavoro per valutare le ricadute sulla tenuta del servizio, già in un difficile equilibrio strutturale per la carenza di impianti e sotto stress in questi giorni di feste, con pacchi e scarti dei cenoni di Natale che rischiano di restare in strada. Una paura messa in evidenza dalla Cgil ma che dal Campidoglio tendono a ridimensionare, approntando tutte le misure necessarie a scongiurarla. "Con l'Ama abbiamo individuato sbocchi alternativi per mettere in sicurezza il conferimento dei rifiuti nei prossimi giorni", ha rassicurato l'assessora Alfonsi aggiungendo di non sapere al momento quando l'impianto potrà riaprire. Il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Francesco Rocca seguono l'evolversi della situazione.