Cos'è Bard, la risposta di Google a Chat Gpt3

Il software di intelligenza artificiale generativa rivale di ChatGPT di OpenAI dovrebbe essere lanciato su larga scala entro fine 2023.

Cos'è Bard, la risposta di Google a Chat Gpt3

Cos'è Bard, la risposta di Google a Chat Gpt3

Google ha annunciato il lancio del chatbot Bard, la risposta del colosso di Mountain View a ChatGPT di OpenAI. In entrambi i casi si parla di software di intelligenza artificiale conversazionale basato su LaMDA. Bard sarà disponibile esclusivamente per un gruppo di 'tester fidati' prima di essere lanciato entro fine anno. Durante l'evento di presentazione, a febbraio 2023, i top manager di Google hanno illustrato alcune delle capacità di Bard facendo vedere alcuni suoi ambiti di applicazioni. Google Bar, per esempio, potrà aiutare a pianificare un viaggio o mostrare i pro e i contro di un acquisto. Il nome del chatbot di Google, "Bard", si richiama al “Bardo”, il poeta-cantore di imprese e gesta epiche presso i popoli celtici e il soprannome con cui è conosciuto, ancora oggi, William Shakespeare.

Che cos’è Google Bard

Il chatbot Bard è una delle prime implementazioni delle potenzialità di LaMDA (Language Model for Dialogue Applications), cioè Modello di Linguaggio per Applicazioni di Dialogo. LaMDA – che definito in passato “senziente” da uno degli ingegneri di Google – è capace di dialogare con le persone e di chiacchierare con loro. LaMDA è un potente modello di linguaggio sviluppato da Google a partire da diversi anni, svelato nel maggio 2021 e basato – proprio come ChatGPT – su un altro framework di Google, Transformer, che ha debuttato nel 2017.

La mission di Google Bard

Ecco ciò che viene spiegato da Google: "Con Bard, cerchiamo di combinare la vastità della conoscenza mondiale con l’intelligenza, la potenza e la creatività dei nostri grandi modelli linguistici». Bard – viene segnalato in un approfondimento del motore di ricerca – utilizza le informazioni presenti sul web per fornire risposte aggiornate e di alta qualità. «Può essere uno strumento per la creatività e un trampolino di lancio per la curiosità: per esempio, aiutando a spiegare a un bambino o una bambina di 9 anni le nuove scoperte fatte grazie al telescopio spaziale James Webb della NASA, o per saperne di più sui migliori attaccanti di calcio in questo momento, o per ottenere consigli su come migliorare le proprie competenze".

Differenze tra ChatGPT e Google Bard

Al momento la differenza che sembra risultare più evidente tra i due chatbot in circolazione, ovvero ChatGPT e Google Bard, è che la seguente: il primo, ChatGPT, è fermo alle impostazioni aggiornate fino al 2021. Bard, invece, potendo attingere direttamente al patrimonio di indicizzazioni di Google fino al periodo attuale del 2023, è potenzialmente aggiornato agli ultimi giorni se non alle ultime ore, quantomeno per i contenuti online che rielabora e restituisce sotto forma di dialogo con l'utente.

I dubbi sull’affidabilità di Bard

C’è da dire che il lancio di Bard, il chatbot a intelligenza artificiale di Google, non è cominciato sotto i migliori auspici. Tutto risale a un errore nel video promozionale di Google Bard, un inciampo che è risultato clamoroso per molti esperti e appassionati di astronomia, soprattutto se compiuto da un’intelligenza artificiale conversazionale addestrata sul web. Il filmato è stato trasmesso in occasione della presentazione di Bard, in live streaming da Parigi. Ad aver creato dubbi e perplessità è stata la risposta data da Google Bard la sua risposta a una domanda sulle nuove scoperte del telescopio spaziale James Webb. Bard ha affermato che il dispositivo era stato usato per scattare le prime foto nella storia di un pianeta situato fuori dal sistema solare, o esopianeta. Una risposta inaccurata: la prima foto di un pianeta fuori dalla Via Lattea, infatti, è stata scattata dal telescopio Very Large nel 2004. In seguito a ciò, le azioni di Mountain View hanno subito un crollo a Wall Street del 9%. Circa 100 miliardi di dollari sono andati in fumo.