Apple apre ai negozi di app alternative

Apple apporterà modifiche a iOS, Safari e App Store per rispettare il Digital Markets Act dell'UE. Gli sviluppatori potranno offrire app alternative e nuove condizioni tariffarie saranno introdotte. Anche Google, Amazon, Meta, Microsoft e ByteDance saranno soggette alle nuove norme.

A partire da marzo, Apple apporterà modifiche al sistema operativo iOS, al browser Safari e al suo App Store all’interno dell’Unione Europea, rispettando così la nuova regolamentazione dei mercati digitali, il Digital Markets Act (Dma), che entrerà in vigore dal 7 marzo, introducendo regole più severe per contenere le pratiche anticoncorrenziali nella Ue.

Dalla versione 17.4 di iOS gli sviluppatori potranno offrire applicazioni alternative, verificate da Apple. Le app sviluppate dal marchio di Cupertino, quindi, non saranno più le uniche opzioni di pagamento. Queste novità comportano nuove condizioni tariffarie per gli sviluppatori.

Anche Alphabet (Google), Amazon, Meta, Microsoft e la cinese ByteDance (TikTok) dal 7 marzo saranno soggette alle norme del Dma.