Sebastian Vettel, 33 anni, lascia la casa di Maranello per salire sulla Aston Martin
Sebastian Vettel, 33 anni, lascia la casa di Maranello per salire sulla Aston Martin
C’è Adriano Celentano a fare da colonna sonora all’addio di Seb Vettel. È un momento annunciato, eppure l’emozione arriva. In tempo reale. Sei stagioni. Quattordici vittorie. Un pezzo di vita. Tra gioie non banali e una delusione che resterà. Perché il tedesco era venuto in Italia per imitare Michael Schumacher, l’idolo della sua infanzia. Non è...

C’è Adriano Celentano a fare da colonna sonora all’addio di Seb Vettel. È un momento annunciato, eppure l’emozione arriva. In tempo reale.

Sei stagioni. Quattordici vittorie. Un pezzo di vita. Tra gioie non banali e una delusione che resterà. Perché il tedesco era venuto in Italia per imitare Michael Schumacher, l’idolo della sua infanzia.

Non è andata così. Lo sapete e lo sappiamo. Ma Vettel, accettando la sconfitta complessiva che segna la sua carriera, ha scelto di congedarsi con lo stile di un gentiluomo.

Appena tagliato il traguardo di Abu Dhabi, l’ultimo per lui a bordo di una Ferrari, Seb ha intonato una versione riveduta e corretta di “Azzurro”, il pezzo storico del Molleggiato. Ha ringraziato la squadra intera per il tempo speso assieme. Ha citato per nome ingegneri e meccanici. Testimoniando la solidità di un rapporto umano che non si esaurirà con la fine del contratto.

Detto questo, il 2020 è stata la peggiore stagione di Vettel in carriera. Appena 33 punti conquistati su 17 Gran Premi. Meno di due punti a gara. Soltanto un podio. Frequentissime esclusioni dalla Q3 in qualifica. In breve: un disastro.

Ma, come sempre accade nelle relazioni tra gente perbene, alla fine resteranno le memorie piacevoli. Le emozioni generate anche da successi spettacolari. Le sofferenze condivise all’inseguimento di un sogno che era destinato a rivelarsi irrealizzabile.

Finisce così, con una imitazione di Celentano. Seb voleva essere il clone di Schumacher. Non esattamente la stessa cosa.

Nel 2021, il tedesco correrà con la Aston Martin, oggi denominata Racing Point. Inaugurerà una nuova vita, avendo come partner Lance Stroll, il figlio del proprietario del team.

Non sarà semplice. Ma meglio lui di Leclerc, come partner. Poco ma sicuro.

L.T.