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6 dic 2021

Ultima chiamata Milan, una missione per Ibra

Occorre vincere contro il Liverpool a San Siro e sperare che Porto e Atletico pareggino. E Zlatan giura amore eterno ai rossoneri

6 dic 2021
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan
Zlatan Ibrahimović, 40 anni,. contro il Livepool dovrà trascinare il Milan

Ilaria Checchi Quando le imprese sembrano impossibili spesso sono i supereroi a trovare una soluzione: a questo pensiero si deve aggrappare il Milan, che domani sera a San Siro affronterà il Liverpool giocandosi l’ultima carta del mazzo per continuare il suo percorso in Champions League. Una sfida crocevia il cui risultato in sé potrebbe non bastare: per il Diavolo, oltre che battere gli inglesi, sarà infatti fondamentale che Porto e Atletico Madrid pareggino tra loro oppure che la differenza reti rossonera sia migliore di quella degli spagnoli, nel caso in cui i Colchoneros dovessero superare la truppa di Conceicao. Lasciando perdere i calcoli, il Diavolo sa già a quale uomo consegnare le chiavi del team, il supereroe alla caccia dell’ennesimo, personalissimo record da battere: Zlatan Ibrahimovic è pronto a caricarsi il Milan sulle spalle diventando il protagonista del martedì sera di Champions che lo aspetta. Ieri sera ha promesso amore praticamente eterno: "Voglio giocare il più possibile e spero di rimanere al Milan per tutta la vita. Voglio vincere ancora uno scudetto", ha detto a ‘Che Tempo che fa’, parlando del rinnovo del suo contratto che scade al termine di questa stagione. "Non so cosa ci sarà dopo il calcio perciò ho un po’ paura di smettere. Vediamo, ma voglio continuare a giocare", aggiunge il quarantenne svedese. Se dovesse segnare un gol al Liverpool, diventerebbe il giocatore più anziano ad aver segnato nella competizione europea più importante, superando Francesco Totti: contro l’Atletico ci ha pensato il "salvatore" Messias a tenere vive le speranze rossonere, ora è tempo che Ibra lasci il segno in una sfida che potrebbe entrare nelle pagine di storia. La partita ormai archiviata contro la Salernitana ha permesso a Pioli, visto il copione non certo duro da affrontare, di far rifiatare Zlatan per tutti i 90 minuti, preservandolo ...

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