Jannik Sinner (Ansa)
Jannik Sinner (Ansa)

Parigi, 7 ottobre 2020 - Nella notte di Parigi a sorridere è Rafa Nadal, che batte 7-6(4), 6-4, 6-1 Jannik Sinner e trova così la sua 13esima semifinale al Roland Garros. Non è un quarto banale, come si evince già dall'ora tarda in cui viene sancito il 3-0 dello spagnolo, che fatica in particolare nel primo set, quando l'altoatesino era riuscito a domare il dritto del Re di Parigi. Per Nadal adesso arriva l'ostacolo Diego Schwartzman già fatale a Roma, mentre il 19enne Sinner si conferma uno dei migliori prospetti del tennis a livello internazionale.

Nadal tiene facilmente il suo primo turno di battuta praticamente partendo sempre dal centro. La replica di Sinner non si fa attendere: l'altoatesino mette a referto un 40-0 impreziosito dal suo dritto che mette in difficoltà lo spagnolo. Il terzo game è molto combattuto: Nadal si lancia a rete ma il passante di dritto di Sinner lo beffa. Lo spagnolo commette anche un doppio fallo e per spuntarla bisogna arrivare ai vantaggi. Sinner riesce finalmente a trovare la prima esterna vincente che è il preludio alla palla break, ottenuta con un contropiede di rovescio: sul più bello l'altoatesino sbaglia due volte proprio questo colpo, lasciando così il game ai vantaggi a Nadal grazie a un lungolinea. Sinner si rifà nel game successivo: bravo in particolare l'altoatesino a far muovere l'avversario. Nadal comincia a trovare con più continuità il dritto e si riporta davanti. Sinner mette in difficoltà in battuta lo spagnolo che, dal canto suo, cresce col dritto al centro e costringe l'altoatesino a servire per restare nel set: la missione riesce all'azzurro grazie al dritto, di cui uno incrociato, che manda fuori servizio lo spagnolo. Sinner conquista poi due palle break sempre grazie a un fantastico dritto: Nadal annulla entrambe ma soccombe poi ai vantaggi: nel game successivo Sinner concede la stessa arma allo spagnolo che prima, sul 40-40, spedisce la palla incredibilmente in rete e poi punisce l'altoatesino portando il match al tie-break. Dopo 72' la spunta Nadal, che guadagna subito un minibreak che raddoppia dopo un errore di Sinner con il dritto: ne nascono tre set point per lo spagnolo, che sciupa il primo ma non i restanti.

Il secondo set comincia bene per Sinner nonostante l'intervento del fisioterapista: il primo game è suo, mentre il secondo va a Nadal, che chiude di prima dopo due dritti sbagliati dell'azzurro, che fallisce poi anche un rovescio lungolinea. L'altoatesino si riscatta nel game seguente prima trovando il primo ace della partita e poi con un dropshot che chiude al meglio un grande scambio di dritto e rovescio. Sinner cresce e nel game successivo conquista addirittura tre palle break: due vanno via ma alla terza, con un lungolinea, il classe 2001 riesce a togliere il servizio a Nadal per la seconda volta. Lo spagnolo rimonta i due game nonostante un Sinner sempre più attento in fase di recupero: sul più bello l'azzurro sbaglia una volée alta e vanifica così lo strappo precedente. L'azzurro non si scoraggia e rimette la testa davanti grazie a dei grandi colpi: si va da una veronica e da un dritto violentissimo a un lungolinea vincente e un meraviglioso punto spalle alla rete. Nadal si porta sul 4-4 nonostante un altro colpo da maestro di Sinner: un lob di rovescio per l'altoatesino, non aiutato nemmeno dal nastro. L'azzurro è in difficoltà ma riesce comunque ad annullare un set point allo spagnolo, il cui dritto si rivela a dir poco micidiale portando così il match sul 2-0.

Il terzo set si apre male per Sinner, che commette anche il primo doppio fallo: si spiana così la strada al break di Nadal che piazza il passante incrociato di rovescio vincente. Lo spagnolo è impreciso con il dritto, così come Sinner, che incappa presto nel terzo doppio fallo: arrivano tre palle break per Nadal, che non perdona e prende il largo. Contemporaneamente Sinner comincia a perdere lucidità, come quando sbaglia la direzione di un dritto di facile lettura. L'altoatesino riesce poi a trovare il secondo ace della partita e soprattutto interrompe un'emorragia di 7 game consecutivi persi. Si tratta di un fuoco di paglia perché Nadal torna a picchiare duro, trovando anche la prima esterna vincente e incalzando poi Sinner con il suo dritto: è uno smash a chiudere l'incontro sul 7-6(4), 6-4, 6-1, con l'ostacolo Diego Schwartzman da superare in semifinale.