Londra, 12 novembre 2019 – Roger Federer e Matteo Berrettini si sono affrontati nel torneo delle ATP Finals. Per i due è il secondo incrocio in carriera, dopo la vittoria ottenuta sempre in Inghilterra dallo svizzero. Il tennista azzurro regge l’urto iniziale, porta il primo set al tie-break ma cede 6-2. Il secondo set è invece completamente favorevole a Federer, che conquista subito un break e mette in discesa la partita a proprio favore. Il set si chiude sul 6-3 a favore del numero tre al mondo e la gara termina in un’ora e diciotto minuti.

PRIMO SET – Il match è fin da subito equilibrato. Berrettini tiene bene il campo, serve bene la prima di servizio e ribatte colpo su colpo a Federer. I due commettono qualche errore banale, ma arrivano al tie-break dopo che il tennista svizzero aveva fallito il set point durante l’ultimo game. L’azzurro patisce la pressione, sbaglia un dritto e subisce il mini-break che condizionerà il proseguo del tie-break. Alla fine un doppio fallo condanna il numero otto al mondo, che perde 6-2 e concede il set a Federer.

SECONDO SET – Il set inizia come peggio non si può per Berrettini. Il tennista italiano va al servizio al primo game e Federer lo ferma a quota zero punti, infilando una serie di risposte velenose e ottenendo il break. Sul 4-3 Federer serve per avvicinarsi alla vittoria, ma ne scaturisce il game più lungo del match. Berrettini fallisce tre palle break e lo svizzero riesce a tenere il servizio, salendo sul 5-3. Berrettini cala definitivamente ed è costretto ad arrendersi, subendo il secondo break e perdendo set e partita.