Annemiek Van Vleuten (Ansa)
Annemiek Van Vleuten (Ansa)

Siena, 1 agosto 2020 - Annemiek Van Vleuten è stata la prima ciclista a tagliare il traguardo nella sesta edizione delle Strade Bianche. Le donne professioniste hanno inaugurato la ripresa del ciclismo nel Bel Paese dopo la lunga pausa dovuta al coronavirus, e la campionessa del mondo ha bissato il successo dello scorso anno.

Una corsa lunga 136 km tra caldo, afa e nello sfondo dello sterrato senese, ambientazione perfetta per ricominciare col botto e con grandi emozioni. La Van Vleuten ha vinto anche grazie ad uno sprint finale sulla spagnola Margarita Victoria Garcia, che aveva ben quattro minuti di vantaggio. La rimonta è arrivata nelle ultime battute, con l'olandese che ha iniziato a martellare ad un ritmo pazzesco e si è presa la testa del gruppo a sette km dall'arrivo.

E' pesata, nel bilancio dello spettacolo, l'assenza della Moolman. La ciclista sudafricana ha dovuto dare forfait a causa di una caduta durante la ricognizione del percorso.

C'è anche un po' di azzurro in questa edizione delle Strade Bianche: la migliore delle italiane, la Longo Borghini, ha tagliato il traguardo il quinta posizione.