Chissà, forse in un mondo senza Covid e con gli stadi pieni di pubblico, sugli spalti dell’Olimpico per gustarsi Roma-Napoli ci sarebbe stato anche lui, Maurizio Sarri. Eh sì, perchè il ’Comandante’ sarebbe pronto per la grande rentrée, al centro diquello che una volta si chiamava derby del Sud. Rumors e indizi...

Chissà, forse in un mondo senza Covid e con gli stadi pieni di pubblico, sugli spalti dell’Olimpico per gustarsi Roma-Napoli ci sarebbe stato anche lui, Maurizio Sarri. Eh sì, perchè il ’Comandante’ sarebbe pronto per la grande rentrée, al centro diquello che una volta si chiamava derby del Sud. Rumors e indizi rimbalzano alla velocità della luce, addirittura dalla Spagna dove lo danno per fatto al Napoli dalla prossima stagione, mentre in realtà vi sarebbe una sorta di testa a testa tra il club di Friedkin e quello di De Laurentiis. La Roma può sfruttare gli ottimi rapporti tra il ds Tiago Pinto e Fali Ramadani, agente di Sarri, che tra l’altro non sarebbe entusiasta di un ritorno di Sarri a Napoli. Anche perchè l’ex tecnico azzurro non s’è lasciato bene con De Laurentiis e anche le note ’oscillazioni’ di umore rispetto ai propri tecnici di Adl non depongono per il ritorno al San Paolo. Chiaro che per Sarri sarebbe una bella rivincita tornare a Napoli, anche se poi dovrebbe affrontare quella frangia di tifosi che l’ha bollato come un traditore per il suo passaggio alla Juve. Ramadani starebbe lavorando più sul fronte Roma, piazza gradita a Sarri e alla quasi totalità dei collaborator. Alla Roma gli ostacoli sono due: la tradizionale esterofilia degli americani e il lavoro sotto traccia per convincere Max Allegri, che già da tempo ha dato disponibilità a fronte di un progetto concreto. E Fonseca? A fine stagione saluterà il club di Trigoria, anche in caso di qualificazione Champions che farebbe scattare il rinnovo automatico sul quale, poi, trovare l’accordo economico per lasciarsi senza strascichi.

p. f.