di Mattia Todisco Il Bakayoko-bis è apparecchiato sul tavolo di Milanello. La società rossonera sta lavorando al ritorno del centrocampista francese, dopo una stagione in prestito al Monaco e il ritorno al Chelsea, che ha la proprietà del cartellino. Il giocatore ha dato l’assenso al trasferimento. Ha ottimi ricordi dell’avventura italiana, nettamente la migliore dopo l’esplosione nel Principato e l’acquisto da parte dei Blues, con cui non è mai riuscito a ripetere quanto fatto vedere nella Ligue 1. La formula su cui si sta discutendo è quella del prestito oneroso con un obbligo di riscatto a fine...

di Mattia Todisco

Il Bakayoko-bis è apparecchiato sul tavolo di Milanello. La società rossonera sta lavorando al ritorno del centrocampista francese, dopo una stagione in prestito al Monaco e il ritorno al Chelsea, che ha la proprietà del cartellino. Il giocatore ha dato l’assenso al trasferimento. Ha ottimi ricordi dell’avventura italiana, nettamente la migliore dopo l’esplosione nel Principato e l’acquisto da parte dei Blues, con cui non è mai riuscito a ripetere quanto fatto vedere nella Ligue 1. La formula su cui si sta discutendo è quella del prestito oneroso con un obbligo di riscatto a fine stagione, in pratica una cessione definitiva mascherata, grazie alla quale i londinesi risparmierebbero sull’ingaggio e avrebbero la certezza di poter mettere a bilancio soldi sicuri. In questo modo Pioli avrebbe, con un’operazione relativamente low cost, un cambio per Kessié a centrocampo. Ovviamente si va avanti anche sul fronte Ibrahimovic e su quello per Donnarumma, dovrebbero arrivare novità positive a stretto giro di posta.

Lavora sul centrocampo anche l’Inter, che ha messo da tempo le mani su Sandro Tonali (l’accordo con il giocatore è cosa fatta, ma non ci si è messi attorno a un tavolo con Cellino e non lo si farà prima della fine dell’Europa League dei nerazzurri, nel frattempo la Juve di Pirlo prova il "sorpasso") e sta provando a cedere almeno una pedina per far spazio a un top player. Il primo indiziato è Vecino, reduce da un’operazione a un ginocchio. A gennaio ci ha provato l’Everton, che potrebbe riprovarci.

Da non escludere uno scambio con Allan, in uscita dal Napoli, ma l’Inter preferirebbe guadagnare e lasciare libero uno slot per inserire un altro giocatore. Forte l’interesse per Milinkovic-Savic, che guadagna poco in proporzione alle qualità (3 milioni l’anno) ma ha un cartellino che Lotito valuta 100 milioni. Da tenere d’occhio il Paris Saint-Germain come concorrente. In attacco Marotta cerca una quarta punta da aggiungere a Lukaku, Martinez e Sanchez, che ieri ha svolto gli esami per il problema muscolare rimediato contro il Bayer Leverkusen: distrazione muscolare, salterà la semifinale con lo Shakthar e quasi certamente anche l’eventuale finale del 21 agosto. I nomi per la quarta punta sono quelli di Pinamonti e Bonazzoli, entrambi cresciuti nel settore giovanile

Come un anno fa, sono diverse le situazioni da tenere d’occhio nell’attacco della Juventus. Higuain sta ragionando sul futuro, potrebbe anche lasciare l’Europa e fare ritorno in patria. Bernardeschi viene da una stagione molto deludente, ma potrebbe restare. Più facile possa partire Douglas Costa per il quale si aspettano potenziali acquirenti. Partito Pjanic e arrivato Arthur, ai bianconeri manca comunque un regista. Non è escluso che la società provi a prendere Jorginho, pupillo di Sarri inseguito anche un anno fa e "abbandonato" una volta rimasto il bosniaco. In alternativa Pirlo affiderà la regia a Bentancur, che quest’anno più volte ha giocato in quella posizione di campo. Intanto ieri è arrivata l’ufficialità del divorzio da Blaise Matuidi.