di Paolo Manili Iniziano a Riesenbeck, Germania, i campionati europei di salto ostacoli che l’anno scorso erano stati cancellati dopo lo spostamento delle Olimpiadi per pandemia. La Fei aveva voluto evitare contemporaneità con i Giochi di Tokyo, ma l’intero "movimento" si era sollevato e, considerando che in effetti alle Olimpiadi vanno solo...

di Paolo Manili

Iniziano a Riesenbeck, Germania, i campionati europei di salto ostacoli che l’anno scorso erano stati cancellati dopo lo spostamento delle Olimpiadi per pandemia. La Fei aveva voluto evitare contemporaneità con i Giochi di Tokyo, ma l’intero "movimento" si era sollevato e, considerando che in effetti alle Olimpiadi vanno solo quattro cavalieri per ciascuna Nazione - e solo di quelle qualificate - alla fine l’evento continentale è stato rimesso in calendario con data 31 agosto-5 settembre. La sede è il quartier generale del plurititolato "mostro sacro" germanico Ludger Beerbaum, e c’è da scommettere su una organizzazione impeccabile. Le squadre in campo saranno ben 15, più 9 binomi a titolo individuale, complessivamente 76 cavalieri di 23 nazioni. L’Italia schiera una squadra che negli ultimi giorni il ct Bartalucci ha dovuto rimaneggiare ben due volte causa inconvenienti vari, capitati durante il Csi tedesco di Donaueschingen. Lightning, il cavallo di Marziani, ha scartato la riviera disarcionando il cavaliere - per fortuna senza danni - quindi è stato deciso di non impegnarlo nel campionato ed è subentrato Piergiorgio Bucci con Naiade d’Enseldam. Riccardo Pisani montando Chaclot si è invece strappato un adduttore e non è stato possibile il recupero, perciò gli è subentrata Giulia Martinengo Marquet con Elzas. Gli altri tre del team sono Bologni-Quilazio, Brotto-Vanità delle Roane e Antonio Maria Garofalo-Conquestador. Oggi mercoledì 1° settembre gara "di caccia" (a tempo tabella C, h. 1,50 m.), giovedì gara a squadre primo round e venerdì secondo round (entrambi h. 160) con assegnazione delle medaglie a squadre. Sabato riposo e domenica finale individuale (h. 1,60 m. due percorsi) e medaglie individuali.