di Leo Turrini L’Olimpiade sì. Il Gran Premio no. Il Giappone ha cancellato causa Covid la tappa di Suzuka del mondiale di Formula Uno. Ora Stefano Domenicali, il capo italiano del Circo a quattro ruote, dovrà rimettere mano, non per la prima volta in stagione, al calendario. In teoria, volendo comunque salvare la data del 10 ottobre, potrebbe aprirsi uno...

di Leo Turrini

L’Olimpiade sì. Il Gran Premio no. Il Giappone ha cancellato causa Covid la tappa di Suzuka del mondiale di Formula Uno.

Ora Stefano Domenicali, il capo italiano del Circo a quattro ruote, dovrà rimettere mano, non per la prima volta in stagione, al calendario.

In teoria, volendo comunque salvare la data del 10 ottobre, potrebbe aprirsi uno spiraglio per il Mugello. L’anno scorso il circuito toscano raccolse il gradimento dei piloti. E non sarebbe male rivedere Hamilton e Verstappen in lotta alla Arrabbiata!

Ha invece confermato il suo Gran Premio di F1 il Brasile. La prefettura di San Paolo conta addirittura di permettere l’ingresso del pubblico sugli spalti. Ma tutto dipenderà, come sempre, dalla evoluzione della pandemia.

No scossa. Intanto la Mercedes, appena laureatasi mondiale nel campionato riservato alle monoposto elettriche, ha annunciato la rinuncia all’impegno diretto in Formula E dopo il 2022. Tutte le energie del colosso di Stoccarda saranno concentrate sulla Formula Uno (Lewis Hamilton nella foto): non esattamente una bella notizia per gli avversari.

Per la Formula E, che vedrà ridimensionarsi anche il ruolo di Bmw e Audi, si delinea un futuro da ripensare.

Le Mans. Dall’avvenire “green” ad una Classica figlia della tradizione.

A Le Mans sono in pista i bolidi a ruote coperte per la affascinante Ventiquattro Ore. Ieri sono cominciate le prove. Nel week end la gara, che nelle categorie minori avrà tra i protagonisti anche la Ferrari.

A dare il via alla maratona sarà John Elkann. Una presenza non casuale, quella del presidente della azienda di Maranello: infatti dal 2023 il Cavallino tornerà in pompa magna a Le Mans, puntando alla vittoria assoluta con una sua Hypercar. Un progetto ambizioso, per una Scuderia che deve a Le Mans una fetta non piccola della sua leggenda.