Dopo le feste, in pista. Carlos Sainz accelera: il nuovo pilota della Ferrari a gennaio si calerà nell’abitacolo della Rossa del 2018, la macchina con la quale Kimi Raikkonen vinse la sua ultima corsa con il Cavallino (in Texas). Così impongono le assurde regole della Fia, che vietano l’uso di vetture più recenti. Il sostituto di Seb Vettel ha raccontato ai media del suo paese...

Dopo le feste, in pista. Carlos Sainz accelera: il nuovo pilota della Ferrari a gennaio si calerà nell’abitacolo della Rossa del 2018, la macchina con la quale Kimi Raikkonen vinse la sua ultima corsa con il Cavallino (in Texas). Così impongono le assurde regole della Fia, che vietano l’uso di vetture più recenti.

Il sostituto di Seb Vettel ha raccontato ai media del suo paese di essere pronto a vivere con entusiasmo la nuova sfida. "Credo ciecamente nel progetto della Ferrari – ha spiegato l’iberico – È un team leggendario e sarà bello contribuire al rilancio della Scuderia. Non vedo l’ora di cominciare".

Sul rapporto con Charles Leclerc, lo spagnolo ha ribadito di non avere un contratto da seconda guida.

"Partiremo alla pari, non ci sono gerarchie e sarò libero di giocare le mie carte. Lo sapevo già, quando firmo so cosa firmo. La cosa fondamentale è il rapporto che esiste tra noi: siamo amici, ci stimiamo e sappiamo di essere chiamati a collaborare nell’interesse della Ferrari. La squadra viene prima di tutto, poi in pista tenti di battere chiunque".

Sainz fa anche un passo indietro nel tempo, raccontando come la trattativa che lo ha portato a Maranello sia cominciata lo scorso marzo, al ritorno dall’Australia per poi concludersi il 15 maggio con l’annuncio.

"È stato tutto molto intenso – ricorda – è stata una quarantena molto intensa, molti collegamenti via Zoom, molte chiamate. Non ci siamo annoiati".

Inevitabile una domanda su cosa abbia provato la prima volta che ha vestito il rosso: "Era una tuta ufficiale senza sponsor, la stessa che userò nelle prime prove e realizzata su misura. Quindi mi stava bene. Mi sono detto ‘sta succedendo davvero’. Non c’era lo specchio, peccato! Ma poi mi sono visto nelle foto sui social: sono rimasto piuttosto colpito".

Nell’ultima stagione Sainz insieme a Norris ha riportato la McLaren al terzo posto nella classifica del mondiale costruttori.

L.T.