Vincitore di 10 medaglie alle Olimpiadi, di cui nove d’oro, Carl Lewis è una leggenda dell’atletica leggera e dello sport. Nato il primo luglio 1961 a Birmingham (Alabama), il “Figlio del Vento“ già nel 1980 sarebbe stato selezionato per le Olimpiadi di Mosca ma visto il boicottaggio Usa non poté parteciparvi. Nel 1983 conquista già tre ori ai Mondiali (100, lungo e 4x100), l’anno dopo ai Giochi di Los Angeles eguaglia il record olimpico di Jesse Owens trionfando nei 100, nei 200, nel lungo e nella staffetta. Ai Mondiali del 1987 arriva secondo nei 100 dietro Ben Johnson, così come alle Olimpiadi di Seoul un anno dopo: gli sarà assegnato l’oro una volta scoperta la positività al doping del canadese.

Nel salto in lungo, Lewis ha dominato la specialità per 15 anni cogliendo l’oro olimpico a Los Angeles, Seoul, Barcellona e Atlanta. L’ultimo trionfo a cinque cerchi arrivò a 35 anni di età. Il “Figlio del Vento“ ha detenuto il record mondiale dei 100 metri dal 1991 (9“86, con vittoria iridata a Tokyo) fino al 1994. Ai Mondiali, Lewis ha raccolto complessivamente 8 ori, un argento e un bronzo.