Fabio Fognini non tradisce a Parigi si è qualifica per la nona volta in carriera al terzo turno del Roland Garros. L’azzurro ieri ha eliminato senza problemi in tre set l’ungherese Fucsovics, un cliente tutt’alto che facile specialmente sulla terra rossa: 7-6, 6-1, 6-2 i parziali. Ora il ligure dovrà vedersela con l’argentino Federico Delbonis, n.51 del ranking. Finisce invece al secondo turno del torneo...

Fabio Fognini non tradisce a Parigi si è qualifica per la nona volta in carriera al terzo turno del Roland Garros. L’azzurro ieri ha eliminato senza problemi in tre set l’ungherese Fucsovics, un cliente tutt’alto che facile specialmente sulla terra rossa: 7-6, 6-1, 6-2 i parziali. Ora il ligure dovrà vedersela con l’argentino Federico Delbonis, n.51 del ranking.

Finisce invece al secondo turno del torneo femminile a Parigi l’avventura di Martina Trevisan, numero 97 del mondo. La tennista toscana è stata superata 6-4 3-6 6-4 dalla romena Sorana Cirstea, numero 54 delle classifiche dopo una lunga battaglia e un terzo set molto combattuto nel quale alla fine però l’italiana si è dovuta arrendere.

Oggi toccherà agli altri sei azzurri approdati al secondo turno. Matteo Berrettini, n.9 del ranking e del seeding nello Slam francese, troverà dall’altra parte della rete l’argentino Federico Coria, n.94 del ranking. Marco Cecchinato n.83 Atp, prosegue affrontando l`australiano Alex De Minaur, n.23 del ranking. Lorenzo Musetti, numero 76 Atp proverà a fare ancora meglio con il giapponese Yoshihito Nishioka, n.57 Atp: una sfida che pare allaportata del giovanissimo atleta di Carrara, fresco di vittoria su Goffin. E ieri ‘Lollo’ si è allenato due ore con Roger Federer: un segno di quanto sia considerato il toscano dagli stessi campionissimi.

Andreas Seppi, numero 97 Atp, dopo aver eliminato l’astro nascente canadese Augier-Aliassime deve vedersela con il sudcoreano Soonwoo Kwon, n.91 del ranking. Infine derby tricolore tra Jannik Sinner e Gianluca Mager. Se Sinner, già dentro la Top 20 mondiale, a meno di 20 anni è già una certezza, il suo avversario di oggi, con sette anni in più, rappresenta comunque il prototipo di chi non ha ancora fatto vedere tutto il proprio potenziale. Anche per questo la sfida odierna tra i due azzurri è tutt’altro che scontata.

Quanto al torneo dei big, per Federer, dopo l’allenamento con Musetti, oggi c’è l’esame Cilic: la riedizione della finale di Wimbledon 2017, che arrise a Roger. Nadal se la vede con Gasquet, Djokovic incontra Cuevas.