Il «pasillo» per Goran Pandev: il 37enne ha trascinato il suo Paese fino agli Europei
Il «pasillo» per Goran Pandev: il 37enne ha trascinato il suo Paese fino agli Europei
Finisce nel modo più emozionante l’Europeo della Macedonia del Nord. Finisce con le lacrime di Goran Pandev, leggenda del suo Paese, che a 37 anni lascia la Nazionale dopo 122 presenze e dopo averla trascinata fino a partecipare a un evento così importante. Era stato lui, infatti, il 12 novembre...

Finisce nel modo più emozionante l’Europeo della Macedonia del Nord. Finisce con le lacrime di Goran Pandev, leggenda del suo Paese, che a 37 anni lascia la Nazionale dopo 122 presenze e dopo averla trascinata fino a partecipare a un evento così importante. Era stato lui, infatti, il 12 novembre dell’anno scorso ha segnare il gol vittoria nello spareggio contro la Georgia, a Tbilisi. "Alla fine della mia carriera siamo riusciti a giocare un Europeo, per tutto il paese è stata una cosa fantastica – commenta ’Goku’ –, sono felice che la mia carriera in Nazionale sia finita così".

Ma non sa ancora se si sente pronto per chiudere il calcio, Goran, uno dei tanti eroi del triplete dell’Inter nel 2010.

"Non so se giocherò ancora, sto aspettando una chiamata dal Genoa (ride, ndr), adesso voglio riposare – dice ai microfoni di Sky Sport il 37enne –. Scherzo, ho parlato col Genoa, le porte sono aperte, ringrazio tutti per questo, dal mister fino al presidente. Devo decidere io, per adesso voglio riposare e successivamente vedrò cosa fare in futuro".

Se Pandev e i macedoni piangono, ride di gusto Frank De Boer, altro ct a punteggio pieno. Con un gol di Depay e una doppietta di Wjnaldum l’Olanda centra la terza vittoria su tre all’Europeo, nonostante fosse già certa di chiudere il suo raggruppamento al primo posto in classifica. Olanda in gestione fin dall’inizio con paio di rischi sui gol annullati agli avversari. Il 3-0 è meritato ma la squadra di De Boer dovrà sprecare di meno se vorrà andare avanti nella competizione.