Termas de Río Hondo (Argentina), 7 aprile 2018 - Jack Miller strappa, un po' a sorpresa, la pole position del Gp di Argentina 2018, la sua prima. Qualifiche bagnate in Motogp, come nelle altre classi sul circuito di Termas de Rio Hondo. L'australiano della Ducati Pramac infila un giro strepitoso sul filo della bandiera a scacchi: chiude in  1'47"153, soffiando la pole a Daniel Pedrosa (Honda) - staccato di 177 millesimi - che partirà comunque in prima fila insieme a Miller a Johann Zarco (a 212 millesimi) su Yamaha non ufficiale. Quindi Rabat, Rins e solo sesto Marc Marquez. Ottavo posto e terza fila per Andrea Dovizioso, partito dal Q1, nono Maverick Vinales, mentre Valentino Rossi si deve accontentare della quarta fila con l'undicesimo posto, meglio solo di Andrea Iannone in Q2. Grandi sorprese sulla griglia di partenza, largamente dovute alla pioggia che ha condizionato queste prove ufficiali. Jorge Lorenzo, quattordicesimo e 'al palo' dopo il Q1, partirà in quinta fila. 

Motogp Argentina 2018 live, la diretta della gara

RISULTATI E TEMPI DELLE QUALIFICHE

MOMENTI CLOU

- Si abbassano i tempi: Pedrosa sembra pescare il jolly, ma Jack Miller lo beffa a bandiera a scacchi inoltrata, quando ormai si pensava non ci fossero più piloti in pista.

- Miglior giro di Marquez, superato da Aleix Espargaro.

- Iniziato il Q2

- Accedono al Q2 Aleix Espargaro e Andrea Dovizioso, restano fuori Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci. 

Q2: Marquez, Crutchlow, Pedrosa, Rabat, Iannone, Viñales, Rossi, Rins, Zarco, Miller, Dovizioso ed Espargaro.

Motogp Argentina 2018, orari tv (diretta Sky e Tv8)

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MotoGp, rivivi le qualifiche


HANNO DETTO - "Sono contento di aver fatto la pole per il team, l'ultimo giro è stato impressionante". Jack Miller, pilota della Ducati Pramac, è il primo a stupirsi dopo la pole position conquistata nel Gran Premio d'Argentina, la prima in carriera. Una vera e propria impresa, come sottolinenano anche altri piloti: "Milan ha fatto qualcosa di incredibile. Riuscire a fare la pole con le slick...". Dani Pedrosa non può che complimentarsi con il 'numero' del britannico, e accomodarsi con la sua Honda Hrc nella seconda piazza. "Era tutto asciutto, ma la curva 8 era super bagnata, così come l'ultima. E' andato forte lui, io ero lì che non capivo bene se cambiare o no, alla fine ho deciso di andare con le gomme rain - ha aggiunto Dani, comunque soddisfatto - Sono contento, la prima fila è importante, per domani vediamo come sarà il tempo e quali gomme monteremo sulla moto". Anche Yohann Zarco,  pilota della Yamaha Tech 3, conferma l'eccezionale pole: "Era difficile, lui ha provato con le gomme slick, io avevo la moto pronta ma abbiamo aspettato un po' per vedere come stava andando, non potevo attendere un giro in più e sono andato con le rain perché la curva 7 e 8 erano troppo bagnate. Miller è riuscito ad andare bene, non credo che avrei fatto di meglio con le slick". Anche Zarco, terzo, però è contento della prima fila: "Siamo lì, abbiamo una buona possibilità di partire bene domani, abbiamo abbastanza informazioni sia sulle condizioni d'asciutto che sul bagnato per sperare nel podio", ha concluso il francese. 

LIBERE - Indietro anche Marc Marquez, quindi. Lo spagnolo della Honda partirà solo in seconda fila, nonostante abbia dimostrato un gran feeling con il circuito, facendo registrare il miglior tempo nelle prime tre sessioni di libere e confermandosi nelle prove libere 4 che precedono di pochi minuti le qualifiche, rifilando oltre un secondo al compagno di squadra Pedrosa.

E' stato ancora lui il più veloce nella terza sessione di stamattina che, causa pioggia, non ha cambiato la classifica combinata. Dietro a Marquez questa mattina Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) e Alvaro Bautista (Angel Nieto Team) seguito dal compango di box Karel Abraham. Quinto della FP3 Petrucci. Migliorano le Ducati ufficiali (dopo il 24esimo posto in FP2, Dovizioso risale al nono)  comunque condannati dalle libere 2 al passaggio in Q1. Nervi tesi per Lorenzo che se la prende con il forlivese, attuale leader mondiale. "Ha sempre cercato di minare il mio morale e continua a farlo come compagno di squadra", accusa dal paddock. 

Risultati e tempi combinati dopo le libere 3

"Mondiale: più Ducati che Ferrari " (di LEO TURRINI)

«Penso sia più facile per la Rossa di Borgo Panigale che per la Rossa di Maranello. Anche se è ancora presto per stilare sentenze...». 
Giacomo Agostini, settantasei anni a giugno, è un mito del Novecento italiano. Quindici volte campione del mondo di motociclismo, tra 350 e 500, la MotoGP di una volta. Popolarissimo per più di una generazione, Ago tentò anche l’avventura in macchina, «mi sarebbe piaciuto imitare John Surtees, iridato sulle due e sulle quattro ruote ma ero ormai troppo avanti con l’età e la Formula Uno per me rimase un sogno».
Giacomo, adesso sta sognando e facendo sognare Dovizioso.
«Lui ha il diritto di essere ottimista! La Ducati ormai è competitiva su ogni tipo di pista».
Anche in Argentina in questo week end?
«Penso di sì».
Sarà un altro duello con Marquez?
«La Honda è una garanzia e lo spagnolo come fuoriclasse non si discute».
Gli altri sono esclusi dalla partita iridata?
«No, no. La stagione è molto lunga, praticamente non finisce mai. Io immagino che Valentino abbia ancora molto da dare».
Dipenderà dalla Yamaha.
«Ai tifosi suggerirei di aspettare l’arrivo delle piste europee. Tutte le moto hanno margini di sviluppo, senza dimenticare il rapporto complicato con le gomme».
A proposito di complicazioni: Lorenzo sulla Ducati proprio non va.
«E’ un gran mistero, almeno per me. Immaginavo avesse difficoltà sulla Rossa, ma non così grosse».
Dovizioso fa bene a restare dov’è?
«Solo il Dovi conosce cosa è meglio per lui. Non metto lingua».
Ago, della Ferrari cosa diciamo?
«Ha meno chances della Ducati, secondo me».
Temo anche io sia così.
«Però la vittoria di Vettel in Australia è stata molto importante. Poi sulle auto l’evoluzione delle monoposto è decisiva».
E vincere aiuta a vincere, dicono.
«E se arrivi primo sotto la bandiera a scacchi poi è meno difficile lavorare per risolvere i problemi. Vediamo come se la cavano Seb e Raikkonen nel deserto del Bahrain».
Hamilton dice che un giorno gli piacerebbe gareggiare anche in sella ad una motocicletta.
«Quasi quasi accetto la sfida... ». 

Belen Rodriguez

MOTO2 - E' di Xavi Vierge la pole position in Moto2. Con il crono di 1'56"137, il pilota spagnolo della Kalex ha preceduto di 0"271 l'italiano Lorenzo Baldassarri (Kalex) e di 0"339 il britannico Danny Kent (Speed Up). Seconda fila per Mattia Pasini, (Kalex), quarto a 0"454.

MOTO 3 - Pole position per Tony Arbolino in Moto3. Il pilota italiano della Honda si è aggiudicato le qualifiche con il tempo di 1'53"782, precedendo l'altro azzurro Marco Bezzecchi (Ktm), secondo con 1'34"088, e l'argentino Gabriel Rodrigo (Ktm), terzo con 1'54"330. Nella griglia di partenza, quinta piazza per Enea Bastianini (Honda), sesta per Fabio Di Giannantonio (Honda), settima per Niccolo' Antonelli (Honda) e decima per Andrea Migno (Ktm).