di Leo Turrini Botti sulle Ardenne. In senso mica tanto metaforico. La F1 è ripartita dal Belgio, esattamente come si era fermata prima della pausa estiva. Infatti, stavolta senza responsabilità altrui, Max Verstappen è andato a sbattere contro le barriere di Spa Francorchamps. L’incidente è andato in scena durante la seconda sessione delle prove libere ed è venuto ad...

di Leo Turrini

Botti sulle Ardenne. In senso mica tanto metaforico. La F1 è ripartita dal Belgio, esattamente come si era fermata prima della pausa estiva. Infatti, stavolta senza responsabilità altrui, Max Verstappen è andato a sbattere contro le barriere di Spa Francorchamps. L’incidente è andato in scena durante la seconda sessione delle prove libere ed è venuto ad attenuare la soddisfazione del giovane olandese. Il pilota della Red Bull aveva infatti fatto segnare il miglior tempo, tenendo a distanza le due Mercedes. Nell’impatto, la vettura di Verstappen ha riportato danni alle sospensioni posteriori. I tecnici della scuderia austriaca sono comunque sicuri di riuscire a sistemare tutto in tempo per le qualifiche di oggi (dalle 15, diretta Sky).

Idem Leclerc. Le caratteristiche dello storico circuito delle Ardenne hanno colto di sorpresa anche Carletto Leclerc, che pure su questa pista, due anni fa, conquistò la sua prima meravigliosa vittoria in Formula 1 al volante della Rossa. Il ferrarista è uscito di pista da solo, alla maniera di Verstappen. Nel suo caso, danni all’anteriore della monoposto. Fra qualifiche e gara, in Belgio la Ferrari cercherà un onesto piazzamento.

Il duello. Oggi nella caccia alla prima posizione sullo schieramento di partenza si riproporrà la battaglia tra Hamilton e Verstappen. L’asso della Mercedes È tornato in vetta alla classifica generale grazie ad una serie di rocambolesche episodi e sulla carta dovrebbe essere lievemente favorito per questa tappa del mondiale.

Perez sì. Del clima infuocato che circonda la relazione tra le scuderie in lotta per il titolo, fa parte anche la decisione annunciata ieri dalla Red Bull. Il team ha infatti ufficializzato la conferma del messicano Perez anche per il 2022. L’intenzione è quella di garantire stabilità al gruppo, che nell’immediato rappresenta l’unica alternativa alla dittatura Mercedes.