di Riccardo Galli "Ci vediamo a Portimao". E poi un sorriso grande come un grattacielo. Già, perché l’ultimo ok dei medici, quello che Marc Marquez temeva di più, è arrivato un attimo dopo l’ultima visita di controllo, nella tarda serata di venerdì. Nove mesi dopo l’ultima apparizione nel Motomondiale, dunque, Re Marc riaccende il motore della sua Honda. E in Portogallo, fra una settimana,...

di Riccardo Galli

"Ci vediamo a Portimao". E poi un sorriso grande come un grattacielo. Già, perché l’ultimo ok dei medici, quello che Marc Marquez temeva di più, è arrivato un attimo dopo l’ultima visita di controllo, nella tarda serata di venerdì.

Nove mesi dopo l’ultima apparizione nel Motomondiale, dunque, Re Marc riaccende il motore della sua Honda. E in Portogallo, fra una settimana, prenderà la rincorsa più difficile – e sicuramente spettacolare – verso il titolo mondiale.

Ma la partenza a handicap (due Gp già in archivio), ovvero un ’gettone’ da 50 punti lasciato sul tavolo potrebbe rappresentare per lo spagnolo uno stimolo in più per realizzare un’impresa e una storia di altri tempi.

Classifica alla mano, nel mirino di Marquez c’è, al momento Zarco (che nella doppia tappa in Qatar ha collezionato 40 punti), ma soprattutto il via della stagione del campione della Honda andrà a concentrarsi sui risultati collezionati da Quartararo e Vinales (entrambi nella lista dei candidati al titolo più della sorpresa Zarco), appaiati a quota 36 punti.

La rincorsa di Marquez, giocando sui Gp in calendario dalla prossima settimana, potrebbe seguire una tabella di marcia sicuramente elettrizzante e allo stesso tempo complicata. Nella distribuzione dei punti nelle prossime tre gare (Portimao, Jerez e, se si correrà, Le Mans), l’obbietivo di Marquez sarà quello di ricompattare il più possibile i punti fra lui e il gruppetto degli attuali leader della stagione, appunto, Zarco, Quartararo e Vinales.

Marc dovrebbe provare a vincere almeno una delle prossime tre gare e comunque andare a podio il più possibile ’rubando’ così punti e posizioni agli avversari diretti. Se Marquez, insomma, fosse già nella condizione fisica e psicologica di ripartire con questo ritmo, potrebbe così toccare la vetta della classifica magari al Mugello, a fine maggio, da dove, potenzialmente andrebbe così a iniziare la sua galoppata mondiale.

Verso il titolo 2021 e verso la leggenda.