Il fuoriclasse britannico Ben Maher su Explosion, un figlio di Chacco Blue x Baloubet du Rouet, ha vinto ieri a Tokyo la medaglia d’oro individuale di salto ostacoli, la seconda dopo quella a squadre di Londra 2012. Nel barrage Maher ha avuto come vero avversario il nuovo e controverso regolamento Fei con l’ordine di ingresso diverso rispetto all’usuale, che gli ha impedito di partire per ultimo e regolarsi sulle performances degli avversari. Ma la freddezza del cavaliere britannico e la superiorità assoluta di Explosion gli hanno assicurato la vittoria, davanti allo svedese Fredricson su All Inn, di nuovo argento come a Rio, e all’olandese Van der Vleuten su Beauville Z. Il percorso allestito da santiago Varela ha mietuto molte vittime illustri, come il campione d’Europa, lo svizzero Fuchs. Altre "star" non hanno avuto accesso alla finale, come Jessica Springsten.

p. m.