di Leo Turrini Ormai siamo ai livelli di Ali-Frazier. O, per chi ha amato il Beach volley, sulla stessa sabbia di Kiraly e Smith, i nemici da spiaggia. Insomma, sì: la fantastica sfida tra Max Verstappen e Lewis Hamilton si è trasformata in un duello epico, degno delle grandi rivalità che su quattro ruote coinvolsero Lauda e Hunt, Senna e Prost, Schumi ed Hakkinen. Ieri in Olanda l’ha spuntata...

di Leo Turrini

Ormai siamo ai livelli di Ali-Frazier. O, per chi ha amato il Beach volley, sulla stessa sabbia di Kiraly e Smith, i nemici da spiaggia. Insomma, sì: la fantastica sfida tra Max Verstappen e Lewis Hamilton si è trasformata in un duello epico, degno delle grandi rivalità che su quattro ruote coinvolsero Lauda e Hunt, Senna e Prost, Schumi ed Hakkinen.

Ieri in Olanda l’ha spuntata l’idolo di casa, in pole per una manciata (38) di millesimi di vantaggio sul campione del mondo in carica. Ma la minima differenza di prestazione tra i due assi di Red Bull e Mercedes rende praticamente impossibile un pronostico per la gara.

L’assente. A vantaggio di Verstappen, più del fattore campo, giocano le caratteristiche del tracciato di Zandvoort. Pista strettissima, sorpassi impossibili. Se Max azzecca lo Start, ha un bel bonus.

Ma è anche vero che Max è solo contro due. Hamilton potrà contare sull’aiuto del fido Bottas, terzo in griglia. Mentre Perez, il messicano della Red Bull, si è fatto ignominiosamente eliminare subito e oggi scatterà dalle retrovie.

Non a caso Toto Wolff, il boss Mercedes, ha già annunciato strategie diverse per Hamilton e per il finlandese, per stringere l’Arancione in una tenaglia.

Miracolo. Formidabili ieri sono stati i meccanici della Ferrari, capaci di aggiustare l’auto di Sainz, danneggiata in mattinata da un urto contro le barriere, in meno di un’ora.

Bravini i piloti: quinto Leclerc dopo aver esultato per la vittoria del fratello Arthur in Formula 3, sesto lo spagnolo. Peccato sia sfuggita a Carletto la seconda fila, completata dalla ex Minardi di Gasly.

Kimi Covid. Al via del Gran Premio d’Olanda non ci sarà Kimi Raikkonen, fermato dal Covid. Al suo posto è tornato in pista il polacco Kubica.

Grande Gio. Da segnalare il clamoroso settimo posto di Antonio Giovinazzi con l’altra Alfa Romeo. È il miglior risultato in qualifica dell’unico italiano iscritto al mondiale.

Il via. Il Gp di Olanda scatta oggi alle 15. Diretta Sky. Buona domenica.