Brooks Koepka è tornato. Dopo due infortuni che ne avevano minato la carriera, il 30enne americano (nella foto) ha ottenuto la vittoria nel Phoenix Open a Scottsdale dove vinse il suo primo titolo sul Pga Tour nel 2015. A differenza di allora ha dovuto recuperare ben cinque colpi ai leader del terzo turno. Nel giro conclusivo è risalito dalla settima posizione con un giro in 65 colpi, sei meglio del par. Il punteggio di -19 gli ha permesso di ottenere il successo davanti a Kyoung-Hoon Lee e Xander Schauffele (-18) che partiva al comando insieme a Jordan Spieth, crollato addirittura in quarta posizione. Per Koepka si è trattato dell’ottavo titolo sul circuito in un palmares che vanta 4 Major e 1 Wgc.

"Dopo gli interventi al ginocchio e all’anca mi sono chiesto se sarei mai riuscito a tornare quello di prima. Il duro lavoro e le scelte coraggiose hanno ripagato i miei sforzi", ha detto a margine della premiazione. La scelta è stata la separazione dallo storico allenatore Harmon III. La vittoria è arrivata a distanza di 560 giorni dall’ultima volta e dopo tre uscite anticipate da altrettanti tornei. Il titolo gli ha permesso di risalire dal 72º al 12º posto del ranking americano, posizione che coincide con quella mondiale. Ora il Pga Tour si sposterà in California dove, a partire da giovedì, si giocherà l’AT&T Pebble Beach Pro-Am. Tornerà in campo Francesco Molinari che ha ottenuto due top ten in altrettante apparizioni.

Andrea Ronchi