Ons Jabeur (nella foto) è entrata nella storia come prima racchetta araba a fare ingresso nella top 10 nel ranking. Prima della 27enne tunisina nessun altro ci era riuscito, nemmeno tra gli uomini. Il balzo dalla posizione numero 14 alla 8, ufficializzato dalla classifica Wta pubblicata ieri, è stato possibile grazie...

Ons Jabeur (nella foto) è entrata nella storia come prima racchetta araba a fare ingresso nella top 10 nel ranking. Prima della 27enne tunisina nessun altro ci era riuscito, nemmeno tra gli uomini. Il balzo dalla posizione numero 14 alla 8, ufficializzato dalla classifica Wta pubblicata ieri, è stato possibile grazie all’accesso alla semifinale di Indian Wells, poi vinta da Paula Badosa che nella notte ha trionfato in finale.

"Questo è un sogno che si avvera. Ho sempre voluto arrivarci, essere il numero 1 al mondo. La Top 10, lo so, è l’inizio", aveva detto Jabeur nei giorni scorsi, dopo aver superato per 7-5, 6-3 Anett Kontaveit. Prima del risultato della 27enne, il miglior piazzamento era stato il 14° posto del marocchino Younes El Aynaoui nel 2003 e nel 2004. Aggiudicandosi Indian Wells, ultimo 1000 della stagione, Badosa ha guadagnato 14 posizioni nel ranking Wta. La spagnola, che in finale ha superato Victoria Azarenka per 7-6(5), 2-6, 7-6(2) e ottenuto così il secondo titolo su due finali giocate in stagione e in carriera, è ora al 13° posto.

Nel torneo maschile, il 26enne britannico Cameron Norrie ha vinto in tre set (3-6, 6-4, 6-1) la finale contro il bielorusso Nikoloz Basilashvili. Nel ranking dell’Atp race per le Finals di Torino il 26enne residente a Londra ha guadagnato quattro posizioni (2.795 punti) e ora è decimo mentre Sinner (2.595) ne ha persa una, scendendo all’11esima. Al Pala Alpitour dal 14 al 21 novembre prossimi si sfideranno i primi otto: considerando Nadal (2.985), che è ottavo, fuori dai giochi per il problema al piede, l’obiettivo è di superare Hubert Hurkacz (2,955), che è nono.