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2 ago 2022
2 ago 2022

Ha vinto due europei e un mondiale Eliminò l’Italia su rigore nel 2008

La sua carriera straordinaria con la maglia della Nazionale. Fu vicino anche all’Inter. prima di andare all’Arsenal

2 ago 2022
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010
Fabregas con la Coppa del Mondo 2010

Nato da una famiglia di imprenditori, Cesc Fabregas è sempre stato un tifoso del Barcellona fin da bambino ed è cresciuto calcisticamente nella Cantera blaugrana. I suoi primi passi importanti però li fa quando, vedendosi chiuso al Barcellona, decide di andare all’Arsenal dopo essere stato nel 2003 anche in predicato di passare all’Inter: a 16 anni il ragazzino un po’ gracile per il campionato inglese, muove comunque i primi passi nel centrocampo dei Gunners, che tra l’altro quell’anno vincono il titolo, prima di prendere progressivamente le redini della squadra l’anno successivo con il trasferimento di Vieira alla Juve. Con l’Arsenal vince una Coppa d’Inghilterra ed una Community Shield.

Intanto dal 2006 è anche in Nazionale e contruibuisce alla costruzione del mito delle Furie Rosse con le quali vince l’Europeo del 2008 (il suo rigore elimina tra l’altro l’Italia ai quarti dopo che la partita era stata bloccata sullo 0-0), il Mondiale del 2010 fornendo tra l’altro in finale l’assist per il gol decisivo di Andres Iniesta nella finale contro l’Olanda e l’Europeo del 2012, dove segna ancora una volta contro l’Italia nella partita d’esordio finita 1-1. Nel 2011 il ritorno in Spagna ovviamente nel Barcellona dove vince due Supercoppa di Spagna, un campionato del mondo per club ed una Supercoppa Uefa, una coppa di Spagna ed un campionato ma non la Champions.

Nel 2014 decide di tornare in Premier sponda Chelsea dove vince due campionati, una Coppa di Lega ed una Coppa d’Inghilterra nei cinque anni e mezzo di militanza in blues prima di approdare poi al Monaco dove ha giocato gli ultimi campionati prima di rescindere il contratto e firmare per il Como.

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