"Lieve miglioramento", questo l’aggiornamento dettato nella serata di ieri, ma le condizioni di Fausto Gresini sono state – e in parte lo restano – preoccupanti.

Ricoverato due giorni fa all’ospedale di Bologna nel reparto di terapia intensiva per Covid, Gresini era stato indotto in coma farmacologico e intubato per aumentare l’ossigenazione degli organi.

Per il team principal delle squadre che portano il suo nome in Moto2 e Moto3 e che gestisce (in MotoGp) il team Aprilia, quella di ieri è stata dunque una giornata leggermente positiva, visto che i medici hanno deciso di avviare il risveglio da coma farmacologico con l’obiettivo di arrivare alla ventilazione autonoma e quindi eliminare l’intubazione.

Gresini aveva accusato sintomi influenzali prima di Natale, risultando positivo al Coronavirus dopo il primo tampone. Poi l’isolamento volontario a casa, seguito da un primo ricovero all’ospedale di Imola.

Le condizioni di Gresini però si erano fatte preoccupanti e cosi è stato deciso il ricovero in terapia intensiva del professor Cilloni all’ospedale di Bologna.

Ri.Ga.