TPC Sawgrass buca 17
TPC Sawgrass buca 17

Il PGA Tour ha annullato il The Players Championship, torneo in svolgimento al TPC Sawgrass di Ponte Vedra Beach, in Florida. Il maggior circuito americano si conforma agli altri sport e ferma tutto sino al Valero Texas Open, ovvero almeno sino al 5 aprile. L'attesa decisione è stata presa nella notte tra giovedì e venerdì, quando il primo giro era già stato portato a termine.

Questa la dichiarazione ufficiale del PGA Tour: “Ci siamo impegnati fin dall’inizio ad essere responsabili, premurosi e trasparenti nel nostro processo decisionale. Abbiamo fatto tutto il possibile per creare un ambiente sicuro ai giocatori e ai tifosi al fine di continuare l’evento per tutto il fine settimana. A questo punto, visto che la situazione continua a cambiare rapidamente, la cosa giusta da fare per i nostri giocatori e i nostri tifosi è fermarsi. Abbiamo anche deciso di cancellare tutti gli eventi del PGA TOUR  a fino al Valero Texas Open".

PROLOGO: Tanti campioni, la leadership mondiale in ballo, montepremi e prima moneta record non solo per il PGA Tour, ma anche per tutti i circuiti del mondo (15.000.000 di dollari dei quali $ 2.700.000 al vincitore) e garanzia di spettacolo: il The Players Championship rafforza ancor più la teoria di coloro che lo ritengono il vero “quinto major” anche se la concorrenza per questo titolo del tutto platonico non manca.

Nella 47ª edizione dell’evento, che si svolgerà per la 39ª volta consecutiva al TPC Sawgrass di Ponte Vedra Beach in Florida (12-15 marzo), difenderà il titolo Rory McIlroy, leader mondiale, che proverà a riconfermarsi campione, impresa mai riuscita a nessuno. Torna in campo Francesco Molinari, dopo aver rinunciato la scorsa settimana a difendere il titolo nell’Arnold Palmer Invitational per problemi alla schiena.

McIlroy, complessivamente alla 99ª settimana di regno e che punta alla 100ª, non avrà vita facile, anche se è in un ottimo momento di forma, in un contesto che comprende i primi dieci giocatori del world ranking, 47 tra i top 50, 110 vincitori sul PGA Tour, (nuovo record per il torneo dopo i 109 del 2017) e undici campioni di FedEx Cup. Tra i più attendibili avversari del nordirlandese, riferendoci ai top ten della classifica mondiale, Jon Rahm, numero due e ben deciso al sorpasso che non gli è riuscito nei primi tentativi, e i past winner Justin Thomas (2017) e Adam Scott (2004), mentre non sono al meglio, ma sicuramente in crescendo con obiettivo Masters (9-12 aprile), Dustin Johnson, Patrick Cantlay, Webb Simpson, Patrick Reed e Tommy Fleetwood. Ancora in ritardo, invece, Brooks Koepka, numero tre, che sta pagando lo stop dovuto all’infortunio al ginocchio.

Tra gli altri che possono aspirare a ruoli da protagonisti ricordiamo Bryson DeChambeau, Rickie Fowler, Sergio Garcia, Hideki Matsuyama, Jason Day, Phil Mickelson, Justin Rose e Tyrrell Hatton, a segno nell’Arnold Palmer. Indecifrabile Jordan Spieth, il quale non riesce a ritrovare il rendimento che l’aveva portato sul tetto del mondo. Da seguire tre giovani in ascesa che sono stati capaci di siglare il primo titolo sul circuito entro la 20ª gara disputata: Collin Morikawa, Matthew Wolff e Viktor Hovland.

Francesco Molinari ha dichiarato alla vigilia: “Fisicamente sto bene, anche se farò altri test prima dell’inizio della gara. Con il gioco vedremo come andranno le cose, poiché non mi sono potuto allenare secondo il mio solito”.

Assente Tiger Woods, nuovamente alle prese con problemi fisici, uno dei pochi plurivincitori del torneo, in anni non consecutivi, con due titoli insieme a Fred Couples, Steve Elkington, Hal Sutton e a Davis Love III. Il leader è Jack Nicklaus con tre dal 1974, anno d’inizio della gara, al 1979.

Oltre al premio record in vincitore avrà l’esenzione sul circuito per cinque anni (ossia gli rimarrà la ‘carta’ indipendentemente dalla posizione nella money list) e per tre stagioni giocherà tutti i major.