Ripresentandosi alle corse dopo oltre un mese, Filippo Ganna chiude il cronoprologo del Romandia al nono posto, a braccetto con Mattia Cattaneo. E’ solo il primo test dopo il lavoro in altura e in pista a Montichiari e un altro lo sosterrà domenica a Friburgo, con altri 17 chilometri contro il tempo: gli serviranno per mettersi a punto in vista dell’obiettivo vero, la crono d’apertura del Giro d’Italia che l’8 maggio a Torino varrà la maglia rosa. Intanto a banchettare sul podio è la sua squadra, con l’ex iridato Rohan Dennis che sui 4 chilometri a Oron precede di 8 secondi i compagni Thomas e Porte. Con Ganna che fa le ultime prove, tira già aria di Giro, che la Rai trasmetterà in diretta integrale con un inedito: il commento tecnico di una donna, l’ex ciclista Giada Borgato. Ad iniziare il conto alla rovescia è una nota dell’organizzazione che, nel comunicare gli iscritti, peraltro non definitivi, dà per sicura la presenza al via di Vincenzo Nibali, che in questi giorni si allenerà senza il tutore che gli ha permesso di tornare in bici prima del previsto. Fra gli annunciati ci sono anche il tre volte iridato Peter Sagan, che tornerà dopo il felice debutto dell’ottobre scorso per ritrovare il successo dopo un inizio di stagione segnato dal covid, e l’olandese Dylan Groenewegen, che un paio di giorni prima del via finirà di scontare i nove mesi di squalifica inflittigli dall’Uci per l’incidente al giro di Polonia in cui il suo connazionale Jakobsen finì in coma.

a. cos.