La nuova Ferrari SF71H (Ansa)
La nuova Ferrari SF71H (Ansa)

Bologna, 22 febbraio 2018 - Ora che le ho viste, una Rossa e l’altro d’Argento dipinta, sommessamente posso dire che Ferrari e Mercedes si sfidano seguendo filosofie opposte.
I campioni in carica puntano sulla estremizzazione del concetto progettuale. Strettissimo è il lato B della macchina, a occhio diversa non poco dalla vettura del 2017 e questo a prescindere dalla obbligatoria introduzione di Halo, la struttura per proteggere la testa del pilota.
Invece la Ferrari è un mistero avvolto nell’enigma. Cioè, sotto il vestito tutto. Esteticamente non cogli rivoluzioni, ma in realtà il direttore tecnico Mattia Binotto ha cambiato tanto. Indicativa la scelta di un passo più lungo, con il quale la SF71H conta di essere più competitiva sulle piste più veloci, quelle che fecero la differenza pro Mercedes nella passata stagione.
Sotto il vestito tutto: la scommessa Ferrari si basa sui segreti di una innovazione che deve determinare il Grande Sorpasso.
A Maranello, in occasione della presentazione, nevicava. Sergio Marchionne notoriamente non somiglia a Babbo Natale, ma credo abbia il diritto di considerare questa Rossa un regalo alla passione dei tifosi.
Il resto, forse, verrà. 

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