7 mag 2022

Festa Lecce, torna tra i grandi dopo 2 anni

All’ultimo respiro, ma è serie A. E così, per la diciassettesima volta nei suoi 115 anni di vita, il Lecce tornerà a disputare il massimo campionato. Un traguardo meritato dopo una falsa partenza (sconfitta per 3-0 a Cremona) prima di una cavalcata finita in trionfo davanti a un “Via del Mare” pieno di calore ed entusiasmo. Scacciata la paura di non farcela come successo nel finale drammatico della scorsa stagione, quando il Lecce si fece raggiungere e superare dalla Salernitana e poi battere ai play-off dal Venezia. Le sconfitte di Reggio Calabria e Vicenza, intervallate dalla brillante vittoria sul Pisa, avevano alimentato quei fantasmi ma la passione del pubblico salentino ha dato l’ultima spinta. Il Lecce fa dunque ritorno in A dopo soli due anni di purgatorio, l’ultimo dei quali contraddistinto da una crescita continua (diciannove gare utili consecutive) e un 4-3-3 che è si è rivelata la ricetta vincente di Marco Baroni, ex calciatore giallorosso a fine anni Ottanta e scelto dal responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino in sostituzione dell’esonerato Corini. Il tecnico è stato bravo a esaltare le qualità del trio d’attacco composto da Coda, Di Mariano e Strefezza, che ha messo il timbro su oltre il 65% dei gol giallorossi, col Lecce che via via si è trasformato in una macchina capace di procedere a passo spedito, tanto da insediarsi a più riprese al comando della la classifica fino a tagliare il traguardo della promozione.

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