Piergiorgio Bucci è campione italiano
Piergiorgio Bucci è campione italiano
di Paolo Manili E’ ripresa l’attività internazionale dopo lo stop in Europa per l’epidemia di rinopolmonite equina, e subito è arrivata una strepitosa affermazione azzurra. Piergiorgio Bucci, campione italiano in carica, in sella alla 10 anni Naiade d’Enseldam, femmina di razza Zangersheide figlia di Nabab de Rève, ha perentoriamente siglato il GP (h. 1,50...

di Paolo Manili

E’ ripresa l’attività internazionale dopo lo stop in Europa per l’epidemia di rinopolmonite equina, e subito è arrivata una strepitosa affermazione azzurra. Piergiorgio Bucci, campione italiano in carica, in sella alla 10 anni Naiade d’Enseldam, femmina di razza Zangersheide figlia di Nabab de Rève, ha perentoriamente siglato il GP (h. 1,50 m.) del Csi "tre stelle" dell’Equieffe di Gorla Minore, Varese. Bucci ha realizzato due impeccabili percorsi senza errori e il miglior tempo in barrage fra i dieci concorrenti capaci di ripetere il netto anche nel secondo giro. Il fuoriclasse italiano si è permesso di lasciare al secondo posto il campione d’Europa in carica, l’elvetico Martin Fuchs (The Sinner), e al terzo e quarto gli altri rossocrociati Elian Baumann (Campari Z) e Barbara Schnieper (Escoffier), mentre quinto si è classificato l’asso spagnolo Sergio Alvarez Moya (Alamo). Bucci, prima che il calendario europeo venisse interrotto, aveva ottenuto una serie di successi e piazzamenti oltre che con Naiade anche con gli altri suoi cavalli, Cochello e Casago: ora conferma che la sua competitività non è stata intaccata dallo stop e che il campione aquilano è una delle principali pedine della Nazionale del ct Bartalucci, alla vigilia della Nations Cup.

L’altro evento internazionale in Italia si è svolto ad Arezzo dove il GP "due stelle" (h. 1,45 m.) è stato siglato dalla amazzone elvetica (si allena a Novara) Jane Richard che, in sella a Clipper du Haut du Roy, ha preceduto il nostro Marco Pellegrino (Vicky du Croisy), unici due doppi netti, lo sloveno Urs Bauman (Larisal, 04 pen.) e poi tre italiani: Bologni (Quilazio) che i giorni precedenti aveva vinto altre due gare, Arioldi (Chicolone) entrambi con 08, e la Suter (Aurora) esclusa dal barrage causa 1 penalità nel percorso base.