Edin Dzeko, 35 anni, con la sua prima maglia nerazzurra: il bosniaco ha giocato un tempo ma ne ha approfittato per andare subito in rete contro la Dinamo Kiev
Edin Dzeko, 35 anni, con la sua prima maglia nerazzurra: il bosniaco ha giocato un tempo ma ne ha approfittato per andare subito in rete contro la Dinamo Kiev
di Mattia Todisco Alla fine il nulla osta per Edin Dzeko è arrivato. Il bosniaco ha potuto giocare dal 1’ nell’amichevole tra Inter e Dinamo Kiev al Brianteo di Monza, dopo aver risolto il braccio di ferro con la Roma per una mensilità arretrata. Prima ancora dell’annuncio ufficiale da parte del club nerazzurro, il bosniaco ha potuto così disputare la gara, vinta 3-0 dai campioni d’Italia. Bene per Simone Inzaghi, le cui scelte in attacco non sono semplici al momento. Sanchez e Lautaro sono infortunati, l’argentino è anche squalificato per la prima di campionato, mentre Satriano è rimasto precauzionalmente a riposo per un affaticamento muscolare, Pinamonti...

di Mattia Todisco

Alla fine il nulla osta per Edin Dzeko è arrivato. Il bosniaco ha potuto giocare dal 1’ nell’amichevole tra Inter e Dinamo Kiev al Brianteo di Monza, dopo aver risolto il braccio di ferro con la Roma per una mensilità arretrata. Prima ancora dell’annuncio ufficiale da parte del club nerazzurro, il bosniaco ha potuto così disputare la gara, vinta 3-0 dai campioni d’Italia.

Bene per Simone Inzaghi, le cui scelte in attacco non sono semplici al momento. Sanchez e Lautaro sono infortunati, l’argentino è anche squalificato per la prima di campionato, mentre Satriano è rimasto precauzionalmente a riposo per un affaticamento muscolare, Pinamonti sembra destinato all’Empoli in prestito e sia Salcedo che Colidio non sembrano ad oggi delle alternative pronte per l’Inter. Così nelle prove generali contro la squadra dell’ex Lucescu, assente a Monza per ragioni personali, il tecnico nerazzurro schiera Sensi come elemento in appoggio alla punta centrale. L’Inter crea tanto, segna un gol al termine di un’azione con due colpi di tacco e un preciso mancino di Barella, spreca due clamorose occasioni su palla inattiva generate dai perfetti inviti di Calhanoglu dalla bandierina. Dzeko resta in campo 45’. Dopo aver mandato alle stelle un pallone dal cuore dell’area, si riscatta in contropiede superando il portiere in uscita bassa e bagnando l’esordio assoluto in nerazzurro con il gol del 2-0. Il terzo gol sarà poi di Sensi. Per completare il mosacio manca ancora una punta, non si può dimenticare che il bosniaco ha 35 anni e pur se integro fisicamente è difficile possa sostenere da prima scelta tutta la stagione tra campionato, Coppa Italia e Champions League. L’impressione è però che nessun affare verrà chiuso in tempo per avere un rinforzo già per Inter-Genoa del 21 agosto, in più bisognerà capire chi potrà arrivare tra i vari Correa, Zapata. Un aspetto che tatticamente farà tutta la differenza del mondo.

In attesa di firmare il rinnovo del contratto Paulo Dybala sigla l’1-0 nell’amichevole contro l’Atalanta: poi il raddoppio con una magia di Bernardeschi, il 2-1 di Muriel e la rete finale di Morata, gol facile facile su assist di Kulusewski a chiudere il 3-1 davanti a 12 mila spettatori. A fine gara Allegri non si è sbilanciato su Locatelli: "E’ un giocatore del Sassuolo: in quel ruolo sta facendo molto bene Ramsey, chiudendo molte traiettorie, e credo che col tempo farà ancora meglio nella gestione della palla".

Vince anche il Milan: 2-1 al Panathinaikos a Trieste, con doppietta di Giroud, firmata con un piattone al volo ed un colpo di testa con palla precisa ad eludere l’intervento del portiere. Giroud ha colpito anche un palo. Poi la gaffe di Tatarusanu che perde palla e regala a Ioannidis il gol del 2-1.

In uno stadio in festa la Roma batte 5-0 il Raja Casablanca: Shomurodov, Mancini, Mkhitaryan, Carles Perez e Borja Mayora in rete nella prima di Mourinho. Lo Special One a fine partita non ha parlato: aspetta il sì di Abraham e comunque interverrà in settimana alla vigilia della partita di Conference League.

Desta una buona impressione anche il Napoli, il cui ultimo test prima dell’esordio in Serie A è contro il Pescara a Castel di Sangro. I partenopei vincono 4-0, sistemando la pratica dopo 18’ con le reti di Osimhen e Insigne, aggiungendo nella ripresa due ulteriori segnature di Ounas e Zedadka.