TERRACCIANO 6,5. Trasmette sicurezza e non è una novità. Come la sua bravura con i piedi. Attento in ogni situazione.

ODRIOZOLA 6,5. Solita corsa, copertura e accelerazioni e tanta grinta da cuore Blancos.

VENUTI 6. Gara oscura e di contenimento. Pochi guizzi e niente lampi. Ma va bene così.

IGOR 6,5. Cliente scomodo Ibra. Lui si arrangia tenendo alta la linea e mandando spesso fuori giri (e gioco) lo svedese.

BIRAGHI 6. Travolto dal ritmo di Kalulu che fa giocare il Milan in 12. E il capitano soffre.

BONAVENTURA 5. L’erroraccio che permette al Milan di riaprire la partita pesa come un macigno.

TORREIRA 6. Ordinato, ma non ha continuità, tra alti e bassi.

DUNCAN 6,5. Scelto al posto di Castrovilli ripaga la fiducia e segna di intuito, fornendo anche l’assist del 3-0.

VLAHOVIC 8. Duello con Kjaer da cuori forti. Sfiora il gol e fa il suo mestiere, facendo salire la squadra. Poi fa il bomber come solo fa lui, in Europa.

CALLEJON 5,5. Si sacrifica anche a fare il terzino. Il suo mestiere sarebbe un altro.

SAPONARA 6,5. Passi stretti e pensieri veloci. Non sempre precisi, ma quando lascia andare il destro dipinge calcio.

Giampaolo Marchini