SZCZESNY 7. Superbo su Zapata e Romero, potrebbe forse di più sulla botta di Freuler. CUADRADO 6,5. La missione è fermare le scorribande nerazzurre. Ma qualche guizzo dei suoi non manca. DE LIGT 7. Monumentale contro Zapata, in un duello fra pesi massimi. Quasi ci rimette la caviglia in due occasioni: vero muro. BONUCCI 6. Mette...

SZCZESNY 7. Superbo su Zapata e Romero, potrebbe forse di più sulla botta di Freuler.

CUADRADO 6,5. La missione è fermare le scorribande nerazzurre. Ma qualche guizzo dei suoi non manca.

DE LIGT 7. Monumentale contro Zapata, in un duello fra pesi massimi. Quasi ci rimette la caviglia in due occasioni: vero muro.

BONUCCI 6. Mette tutto il mestiere e il carisma necessari contro un avversario dall’intensità unica.

DANILO 6,5. Solido e lucido nel frenare le incursioni di Hateboer e Malinovskyi. E così dissipa altri dubbi nei suoi confronti.

MCKENNIE 7. Battitore libero, dimostra ancora una volta un’innata capacità di capire gli sviluppi del gioco. Non sembra più così blasfemo trovare analogie con Davids.

ARTHUR 6. Subito nel cuore della battaglia, esce dopo l’entrataccia di Romero.

BENTANCUR 6. L’uscita di Arthur gli impone di rifinire. Detto fatto: palla recuperata e assist a Chiesa. Poi cala vistosamente.

CHIESA 7,5. Avvio col freno a mano tirato, poi la perla improvvisa per il gol. I (futuri) campioni si prendono per questo. Si procura anche il rigore.

MORATA 5. Il gol mancato di tacco è il pegno da pagare al suo attuale e giustificato senso di onnipotenza. Anche nella ripresa spreca prima colpendo Gollini, poi obbligandolo al miracolo.

RONALDO 4,5. E’ il primo a non credere al proprio errore al 5’. Poi non sembra più ritovare la confidenza di sempre e il rigore appoggiato lo dimostra clamorosamente.

Rabiot 5,5. Getta nella gara la solita fisicità ma Freuler lo beffa per l’1-1.

Alex Sandro s.v..

Dybala s.v..

All. PIRLO 6. Paga l’uscita di Arthur e i troppi errori dei suoi. Nella ripresa la Juve non morde più e arriva il sesto pari.

Voto squadra 6.

Paolo Grilli