"Sono felice di essere ritornato in Italia, un Paese che mi ha dato tante soddisfazioni: saluto tutti i tifosi e spero ora di poter dare il mio contributo al Sona". Queste le prime parole di Maicon, sbarcato ieri a Fiumicino dal Brasile per giocare nel Sona, squadra sulla sponda veronese del Garda, neopromossa in serie D. Ad accogliere l’eroe del Triplete...

"Sono felice di essere ritornato in Italia, un Paese che mi ha dato tante soddisfazioni: saluto tutti i tifosi e spero ora di poter dare il mio contributo al Sona". Queste le prime parole di Maicon, sbarcato ieri a Fiumicino dal Brasile per giocare nel Sona, squadra sulla sponda veronese del Garda, neopromossa in serie D. Ad accogliere l’eroe del Triplete interista ed ex giallorosso, il ds del Sona Claudio Ferrarese e il procuratore del fuoriclasse brasiliano, Thjago Rodrigo De Souza. "Da una scommessa tra lui e il nostro presidente Paolo Pradella, è nato questo grande arrivo da noi - racconta il dirigente veronese Rodolfo Giurgevich -: siamo un paese di 18 mila abitanti, la nostra società è davvero piccola e quest’anno per la prima volta sta affrontando in una bella favola la D con entusiasmo e tanta voglia di fare bene con il nostro mister Marco Tommasoni". Sona era già una piccola colonia verdeoro prima dell’arrivo del Colosso: tra prima squadra e vivaio, 6 i calciatori di nazionalità carioca, cui ora si aggiungono Maicon e il figlio Felipe, quindicenne laterale come papà che per ora verrà aggregato alla juniores. Domani il Sona giocherà in casa del Fanfulla: Maicon sarà sicuramente a disposizione, anche se non si sa ancora se disputerà qualche minuto. Quello che è stato il pupillo di Mourinho e che ha fatto innamorare i tifosi nerazzurri con i suoi gol strepitosi vincendo tutto, oggi ha 39 anni, è in buone condizioni fisiche ma è verosimile che appena sbarcato in Italia, si debba per qualche giorno ambientare nella nuova realtà, aiutandola assieme a un altro ex di scuola nerazzurra in prima squadra come Paolo Dellafiore, a centrare la salvezza. Maicon, che non vuole ancora appendere le scarpette al chiodo, avrà la possibilità di rinnovare la sua permanenza anche per la prossima stagione. Luca Di Falco