15 mar 2022

Da Serra a Guida, l’anno no degli arbitri

Una lunga sequenza di errori, anche clamorosi. Fermati direttore di gara e Var di domenica a Torino, ma Massa domani fa Lille-Chelsea

paolo franci
Sport
L’arbitro di Torino-Inter Marco Guida circondato da Izzo e Ansaldi che protestano
L’arbitro di Torino-Inter Marco Guida circondato da Izzo e Ansaldi che protestano
L’arbitro di Torino-Inter Marco Guida circondato da Izzo e Ansaldi che protestano

di Paolo Franci

Non li ferma nessuno. No, non fraintendete. Non Massa e Guida. Loro li fermano eccome. Nessuno ferma il rinnovamento arbitrale che, tra sviste e peccati di gioventù ha prodotto una stagione nerissima. Il punto è che a Torino, per la sfida con l’Inter, il designatore Rocchi (furibondo) aveva scelto la via della garanzia. E cioè: mando due internazionali, Guida e Massa e sono sereno. Com’è andata è noto: una tragedia. Guida l’aveva già fatta grossa al Var di Milan-Udinese, quella del gol di braccio di Udogie. Massa invece, era passato per l’inciampo (con Giacomelli) dei rimborsi gonfiati con un mese e mezzo di stop, prima di riprendere a correre sulla via di una brillante carriera, fino alla promozione a Elite Uefa dal gennaio scorso. E pensa un po’, nonostante l’erroraccio Ranocchia-Belotti domani sarà in campo per arbitrare in Champions Lille-Chelsea. Perchè lo stop nel nostro campionato per lui e Guida - un mesetto, ma di mezzo c’è la sosta per la Nazionale, quindi farà meno male - naturalmente non si allarga alle competizioni Uefa. Cos’ è successo a Torino? Guida vede il tocco sul pallone, il Var non gli segnala nulla. Un disastro che si incastona in una stagione orribile per l’Aia. Se i giovani sbagliano e neanche poco le sviste più gravi hanno coinvolto arbitri di esperienza. Come nel caso di Maresca in Roma-Milan, con quel contatto Ibanez-Ibra bollato poi dall’Aia come ’rigorino’. In quella partita, non c’era il secondo giallo a Theo, mentre il contatto Kjaer-Pellegrini era da rigore al Var, come capita con Dumfries-Alex Sandro in Inter-Juve (arbitro Mariani). Occhio però, perchè il Milan è tra le squadre più tartassate dagli errori-orrori: come dimenticare il pasticcio di Serra - che poi chiederà scusa piangendo - in Milan Spezia? Quando cancella un gol regolarissimo di Messias fermando l’azione senza concedere vantaggio? Del gol di braccio di Udogie in Milan-Udinese - erroraccio di Marchetti - abbiamo detto e come dimenticare gli orrori di Orsato in Juve-Roma, dal vantaggio mancato per Abraham che segna ma Orsato fischia prima il rigore che la Roma sbaglierà. Cantonata imbarazzante, anche, per la spiegazione nel tunnel del fischietto di Schio a Cristante: ""Vantaggio sul rigore non si dà mai...". Non è vero. Alla fine gli errori si compensano? Ma va. Secondo alcune classifiche, come quella di calciomercato.com, nel computo errori a favore-contro, il Toro è il più ’sfortunato’ con un saldo. di -5, la Roma -4, il Milan -3,l’Atalanta a -2 . E’ andata bene a Napoli e Inter (+3) al pari di Sassuolo e Verona.

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