Lorenzo Insigne, 30 anni, in scadenza nel 2022: per rinnovare chiede 6 milioni all’anno, De Laurentiis vorrebbe decurtargli l’ingaggio a 4. Potrebbe partire subito
Lorenzo Insigne, 30 anni, in scadenza nel 2022: per rinnovare chiede 6 milioni all’anno, De Laurentiis vorrebbe decurtargli l’ingaggio a 4. Potrebbe partire subito
di Mattia Todisco Con l’arrivo di Ferragosto inizia il rush finale verso il termine del calciomercato estivo. La data ultima per chiudere le operazioni è il 31 agosto, ma dieci giorni prima la Serie A tornerà in campo con le prime partite e bisognerà essere pronti, se non del tutto in larga parte. Un colpo lo farà quasi certamente l’Inter. Ha incassato la cessione importante nella storia del club con i 115 milioni pattuiti insieme al Chelsea per Lukaku, ha preso a parametro zero Dzeko e aggiunto Dumfries alla batteria degli esterni spendendo...

di Mattia Todisco

Con l’arrivo di Ferragosto inizia il rush finale verso il termine del calciomercato estivo. La data ultima per chiudere le operazioni è il 31 agosto, ma dieci giorni prima la Serie A tornerà in campo con le prime partite e bisognerà essere pronti, se non del tutto in larga parte. Un colpo lo farà quasi certamente l’Inter. Ha incassato la cessione importante nella storia del club con i 115 milioni pattuiti insieme al Chelsea per Lukaku, ha preso a parametro zero Dzeko e aggiunto Dumfries alla batteria degli esterni spendendo 12,5 milioni più bonus. Anche se una fetta importante finirà per chiudere i buchi di bilancio ci sarà modo di spendere per un altro attaccante. Tra i nomi in uscita dai rispettivi club che sono già stati accostati ai campioni d’Italia ci sono Joaquin Correa dalla Lazio (bisognosa di cedere per poter tesserare i giocatori già acquistati in questa sessione) e Lorenzo Insigne dal Napoli. Il capitano partenopeo è a meno di un anno dalla scadenza del contratto, potrebbe essere ceduto prima oppure arrivare a fine accordo e trovare una sistemazione, magari anche all’estero. C’è anche Zapata, tecnicamente la prima scelta dell’Inter per chiudere il cerchio, ma l’Atalanta fatica a trovare un sostituto e se il mercato non ne fornirà uno all’altezza difficilmente il colombiano lascerà Bergamo. La ricerca si è resa ancora più complicata dopo che Tammy Abraham ha rifiutato il passaggio agli orobici. Da giorni sta trattando il possibile passaggio nel nostro campionato, ma alla Roma, a meno che non decida di tentare l’avventura all’Arsenal, restando in Premier League. Le necessità economiche della Lazio già sottolineate potrebbero invece far sì che alla corte della Dea finisca Manuel Lazzari, esterno biancoceleste. Da non escludere anche il nome di Zappacosta, di proprietà del Chelsea e reduce da un’ottima annata in prestito al Genoa.

Due colpi importanti potrebbe chiuderli la Juventus. Uno è quello riguardante Manuel Locatelli. L’accordo con il Sassuolo è a un passo, c’è unità di vedute sulla valutazione (35 milioni), manca da definire la formula ma tutto lascia pensare che si chiuderà a breve. Non è escluso un grande ritorno, quello di Miralem Pjanic. Sarà un’alternativa a Locatelli se la trattativa coi neroversi dovesse incepparsi, oppure un’aggiunta qualora la Juventus dovesse riuscire a piazzare uno dei giocatori in uscita a centrocampo.

Attivo il Milan, che a maggior ragione dopo l’infortunio di Kessié vorrebbe chiudere per Yacine Adli, centrocampista del Bordeaux la cui valutazione tocca i 10 milioni di euro. Ormai lanciata anche la trattativa per Alessandro Florenzi, da tempo fuori dai programmi della Roma.

Sono dieci colpi in tutto. Alcuni andranno a segno. Altri sfumeranno col caldo dell’estate.