di Gianmarco Marchini Dalla neve di Courmayeur al vento di Genova. L’allerta per Cristiano Ronaldo resta comunque alta. Il rischio è di un’altra bufera. Quella social è soffiata fortissima nella serata di giovedì quando il Clark Kent portoghese scivolava nella classica buccia di Instagram mentre i suoi compagni strappavano più al freddo che alla Spal la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia. Lui, invece,...

di Gianmarco Marchini

Dalla neve di Courmayeur al vento di Genova. L’allerta per Cristiano Ronaldo resta comunque alta. Il rischio è di un’altra bufera. Quella social è soffiata fortissima nella serata di giovedì quando il Clark Kent portoghese scivolava nella classica buccia di Instagram mentre i suoi compagni strappavano più al freddo che alla Spal la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia. Lui, invece, postava video caldissimi da un resort di montagna, in barba alle regole anti-Covid che - ricordiamolo - valgono anche per i supereroi, non solo per i comuni mortali. "Era il suo giorno libero, può fare quello che crede - dribblava ieri Andrea Pirlo - Ognuno si prende le sue responsabilità". Su questo tema sono in corso accertamenti dei carabinieri.

Sul tema degli equilibri di spogliatoio, sarebbe curioso approfondire, ma intanto oggi Ronaldo tornerà sul posto di lavoro, lì dove nel dicembre 2019 incantò con quello stacco-gol a 2,56 metri. A volare alto, oggi, è anche la Sampdoria di Claudio Ranieri, squadra spigolosa, scoglio durissimo sul Mar Ligure. Ventisei punti e tre vittorie nelle ultime quattro partite, di cui una pesantissima contro l’Inter di Conte: più che numeri, un avvertimento per la Juventus che sbarca a Marassi con le vele dell’entusiasmo spiegatissime. Tre vittorie di fila tra Supercoppa, campionato e Coppa Italia, zero gol subiti e l’impressione che la batosta subita a San Siro dai nerazzurri sia stata l’inizio della risalita. Oggi, a metà tra la partita del Milan capolista a Bologna e il posticipo dei Lukakiani col Benevento, la Signora potrebbe trovare l’occasione per accorciare o, nella peggiore, delle ipotesi tenere il passo. Ecco allora che Pirlo manderà in campo la migliore delle Juventus possibili, con la difesa che ritrova i senatori Bonucci e Chiellini e sugli esterni Cuadrado e Danilo. Il centrocampo è quello ormai in testa alle preferenze del tecnico: cerniera con Bentancur e Arthuer, le fasce a McKennie e Chiesa. Con Dybala ancora out e Kulusevski squalificato, sarà Morata ad affiancare CR7. Lo spagnolo non segna in campionato dal 19 dicembre.